TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Era partita come una station wagon, poi con le quattro ruote motrici ha calcato le orme dei fuoristrada e oggi che siamo alla sesta generazione, Subaru Forester è un misto di tutto questo: station, fuoristrada e SUV con una trazione integrale vera, non di quelle teoriche di altri marchi, ma sempre con una meccanica di pregio. Bella dentro, verrebbe da dire e qui il discorso si allarga perché le auto, spesso, non le compri per i contenuti ma per quello che sembrano. Qui la linea è cambiata e di molto, rendendola più accessibile a quei palati che fanno le smorfie quando vedono linee tipicamente orientali.

NUOVO DESIGN PIU’ GRINTOSO
Forester è diventata, se si può dire, più gradevole alla vista, sempre piena di contenuti, ma anche e soprattutto al passo coi tempi. In primis, una dieta dimagrante che le ha tolto 40 kg grazie a materiali sofisticati, poi un ritocco alle misure di passo e carreggiata, 30 mm più lunga e 15 mm più larga, che ne hanno migliorato da un lato la stabilità di marcia, dall’altra la tenuta di strada e poi l’adozione di un motore mild hybrid che aiuta molto nelle varie fasi di marcia. Il classico due litri boxer da 136 CV è infatti accoppiato a un motore elettrico da 16,7 CV per un totale di 152,7 CV complessivi che aiutano nella marcia in città, ma soprattutto quando ti piglia lo schiribizzo di andertene per campi a fare un po’ di fuoristrada vecchio stile, per necessità o divertimento.

FUORISTRADA VERO
Non è un caso che Forester sia il veicolo più apprezzato dalla Pubblica Amministrazione (leggi carabinieri e forestali) per il poliedrico uso che si può fare del mezzo. Stavolta, inoltre, abbiamo miglioramenti notevoli per i rivestimenti, di solito di ottima fattura, ma anche con uno sguardo alla sicurezza in cui il sistema Eyesight è stato implementato e con telecamere a raggio più ampio, riesce a tenere sotto controllo meglio la strada con un angolo maggiore rispetto a prima, sia che si tratti di pedoni sia di altre auto.

NUOVI FARI A LED
L’aggiornamento estetico della nuova Subaru Forester è subito evidente. Lunga 465 cm, larga 183 cm e alta 173 cm, la nuova generazione è costruita sulla piattaforma globale Subaru, resa più rigida del 10% dal punto di vista torsionale. La griglia anteriore si integra armoniosamente con i fari a Led, con quel musone alto che dà importanza alla vettura, quasi stile made in USA. I problemi? Forse il fatto di aver tolto potenza al motore, adottando un 136 CV contro i 150 della versione precedente che seppure compensati dal motore elettrico, che serve ad abbattere le emissioni, avrebbero reso più vivace la Forester. Parliamoci chiaro: con questo telaio si potrebbe arrivare oltre i 200 CV e la cosa farebbe solo bene alla vettura (negli USA la vendono col motore 2.500 da 182 CV…), ma ci sono le emissioni da rispettare e già adesso siamo un po’ al limite.
MECCANICA DI RIFERIMENTO
Il cambio è il solito CVT, lento negli innesti e col classico trascinamento, ma è il compromesso da pagare. Ci riserviamo un maggior commento sulla vettura con un test approfondito alla prima occasione, perché la base è buona, ma poi bisogna vedere nell’uso quotidiano come evolvono le cose. Connessioni: c’è tutto quello che serve: display da 11.6 pollici, Apple Car Play e Android Auto comprese. Quattro gli allestimenti previsti: Free, Style, 4Dventure e Premium con quest’ultima dotata di cerchi da 19 pollici, ma già dalla versione di ingresso siamo di fronte a un pacchetto molto completo ed esaustivo.

PREZZI DA 41.950 MA IN PROMOZIONE A 6.000 IN MENO
I prezzi partono da 41.950 euro per la Free, si sale a 43.950 per la Style, 47.450 per la 4Dventure e 48.450 per la Premium ma in occasione del lancio, Subaru ha una offerta molto interessante, visto che offre 2500 euro di optional nel pacchetto e promozione al massimo, tanto che la versione di ingresso, la Style, da 41.950 euro costa 35.900. Il delta di 6000 euro viene mantenuto per tutte le versioni in gamma. Un bel pacchetto con un prezzo interessante. Macchina ideale per chi vive in campagna o spesso deve recarsi fuori per lavoro o diletto, amante dell’aria aperta con tutti gli accessori connessi. Insomma, una garanzia.


















