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Non è un libro qualunque, è un atto d’amore che Cristiano Fiorio ha scritto per il padre Cesare, vera icona del motorsport mondiale e italiano in particolare. In 190 pagine, il libro di edizpiemme, 18,90 euro, ripercorre alcuni dei momenti della carriera di Cesare, che oltre essere l’uomo di punta di Lancia e il Ds Ferrari che aveva vinto di più prima dell’avvento di Jean Todt, aveva di fatto creato una scuola di piloti italiani, sia nei rally sia nel mondiale marche, con alcuni che poi sono arrivati in F.1.
Stratosferico è il gioco di parole per sancire i record con la Lancia Stratos, vera bestia vincente del gruppo, sia per il metodo di lavoro e intuizioni che Fiorio senior ha portato nel motorsport. Con aneddoti, storie varie, retroscena vissuti dal giovane Cristiano, attualmente a capo dei progetti strategici di Alfa Romeo nel gruppo Stellantis. Erano i momenti in cui il figlio segue il padre ma si rende conto che stava assistendo a un momento storico a distanza di tempo. E in questo libro, complice anche alcune cose raccontate da Franco Liistro, il manager addetto stampa di Cesare Fiorio nelle sue varie avventure (dai rally alla F.1, Ferrari compresa) emergono tanti di quegli aneddoti e racconti che viene voglia di un secondo libro per approfondirli tutti. Non è un libro, è un atto d’amore verso il padre che ha scritto pagine uniche di storia del motorsport. Da leggere.






