DI PAOLO CICCARONE

Per chi teme l’arrivo delle auto cinesi in Europa può stare tranquillo. Quando vedi una vettura come Omoda 9, con i suoi contenuti, il prezzo e tutto il resto, ebbene non c’è ragione di temere. Perché sono già qui i cinesi, con prodotti di qualità, dal design europeo, coi contenuti tecnologici all’avanguardia e con tanto altro ancora. A partire dai prezzi. Omoda 9, infatti, lo trovi a 51.900 euro, allestimento unico (e completo). Per trovare un equivalente europeo in fatto di contenuti e, forse, tecnologia, bisogna aggiungere dai 10 ai 20 mila euro in più.
UN PRODOTTO COMPLETO

E il gioco è fatto. Perché se ti fermi ad analizzare il prodotto, come va su strada e tutto il resto, si resta stupiti. Perché là dove la fantasia europea non arriva, loro vanno oltre. Omoda 9, infatti, oltre al classico sistema di massaggio lombare dei sedili (introdotti da Lexus quasi venti anni fa), aggiunge tanto altro ancora nell’abitacolo, dalla seduta intelligente dei sedili, al confort di marcia, ai materiali e rifiniture.
537 CV TRE MOTORI ELETTRICI E UN 1.5 TURBO
Partiamo dalla meccanica: con una potenza totale di 537 CV e ben 650 Nm di coppia, Omoda 9 Super Hybrid è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi, assicurando performance da sportiva con l’efficienza di un’ibrida. E questo con un peso che si avvicina ai 18 quintali (e forse qualcosina in più…). Il suo sistema Super Hybrid, composto da un motore benzina 1.5 TGDi da 143 CV e tre motori elettrici, garantisce una trazione integrale intelligente e un’autonomia complessiva superiore a 1.100 km, con consumi medi WLTP pari a 1,7 l/100 km. Che poi questo litro e rotti per 100 km sia reale, altro conto.
CONSUMI BASSI ANCHE SE NON QUELLI DICHIARATI

Lo dicono da anni anche i rivali (vedi Porsche che dichiarava 1 litro per 100 km una decina di anni fa per la sua ibrida) ma se il ciclo omologativo è quello, loro lo hanno rispettato in pieno. Con questo i km, e tanti, con un litro si fanno. Perché mentre guidi non avverti il passaggio dal termico all’elettrico, il confort di bordo è tale da guidare senza strappi, in silenzio e con tranquillità. Grazie alla batteria ad alta capacità da 34,46 kWh, Omoda 9 Super Hybrid offre una autonomia in modalità 100% elettrica fino a 145 km nel ciclo combinato e 181 km in ambito urbano. La ricarica rapida fino a 65 kW in corrente continua consente di affrontare lunghi viaggi in assoluto comfort e sicurezza.
IBRIDO PLUG IN DA PRIMATO

Quindi siamo di fronte a un ibrido tradizionale, con l’aggiunta di un plug in ricaricabile dappertutto e con ampia autonomia. Poi guardi l’allestimento unico e scopri che non manca niente, anzi c’è di più. E sempre in quei 51.900 euro… Ovviamente non mancano 30 sistemi ADAS, tra cui cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, rilevamento stanchezza, monitoraggio angolo cieco e assistenza in uscita dal parcheggio. La chicca? Ti siedi al volante, premi il freno, allacci la cintura e…va in moto.
SENZA CHIAVE DI ACCENSIONE!

O meglio, non la senti perché sei in modalità elettrica, ma di fatto è sparita la chiave di accensione. Stupendo, fino a quando non si incontrerà qualche problema. Ma Omoda su questo non scherza e propone 7 anni di garanzia (8 per le batterie) o 150 mila km tutto incluso. Segno di sicurezza nel prodotto e nella qualità proposta. Che dire, si resta a bocca aperta e gli unici dubbi potrebbero venire sui ricambi e i tagliandi, ma da Arcese vicino all’autostrada milanese, hanno già un magazzino ricambi con tutti i pezzi se dovessero servire, perché l’esperienza di altri brand cinesi Omoda non la ripete di sicuro.
















