FIAT 500 IBRIDA La cittadina ideale per il traffico ad andamento lento

DI PAOLO CICCARONE FOTO L.NICOLI – MODEL DENISE CILONA

Le linee ormai sono diventate un classico dello stile, visto che dal 2007, quando fu presentata la nuova Fiat 500, il tempo non ha intaccato quel misto di allegria, eleganza e praticità che da sempre lega la città alla 500. L’ultima versione elettrica, pur avendo degli elementi interessanti, non ha sfondato sul mercato e finalmente qualcuno ha capito che la 500 è ancora viva e vegeta ma serviva un motore termico.

MOTORE MILLE TRE CILINDRI

Da qui l’idea di dotare un piccolo mille cc tre cilindri da 65 CV abbinato a una batteria da 12 V per essere, almeno sulla carta, considerata una ibrida ideale per le città. E sinceramente, visto come si viaggia a bordo di Fiat 500, si può dire che è stata la scelta giusta anche se qualcosina in più si potrebbe fare. Ovvero, i 65 Cv sono decisamente pochi e ne risente lo spunto. Se fino alla seconda marcia non ci si può lamentare, il resto è solo attesa di arrivare alla velocità adeguata. Nessun problema in città, ma lo diventa nel traffico veloce autostradale, dove per fare un sorpasso o riprendere dopo un rallentamento, diventa problematico per i tempi di ripresa. Ecco, se un appunto si può fare, servirebbe più potenza e una rapportatura al cambio più vivace perché questa 500 ha le basi per farlo.

Si capisce la scelta tecnica, con consumi registrati di 4,5 litri per 100 km (con punte di 5,5 come dire fra i 22 e i 18 km al litro) e lo stile urbano, ma il telaio consente qualcosa in più e l’ibrido lo è solo di nome, infatti la batteria è di supporto nelle fasi di accelerazione, ma non si percorre nemmeno un metro in sola modalità elettrica. Partendo dal pianale della 500 elettrica più di così non si poteva fare evidentemente, di certo il potenziale per fare di più c’è e Fiat 500, da icona della mobilità urbana da quel 1957 in poi, è ancora lì con le sue forme e contenuti a ricordarlo.

SINCERA AL VOLANTE

Al volante la macchina è divertente, facile da usare, il cambio a 6 marce con la leva posizionata in modo intelligente, è divertente e buono nel complesso. Così come la strumentazione di bordo. La versione di lancio di questo nuovo modello si chiama Fiat 500 Hybrid “Torino”, che si posiziona sopra l’allestimento di ingresso “Pop” e da cui si può salire di livello con la versione più ricca “Icon”, fimo ad arrivare all’allestimento “La Prima”, che rappresenta il top di gamma. La Torino in prova ha quel bel colore giallo metallizzato che la distingue a prima vista e sulla scelta dei colori, da dire che sono indovinati e allegri.

MIGLIORATI GLI INTERNI

La posizione di guida è migliorata rispetto al passato, anche se il sedile non si può regolare in altezza e per il ritorno in posizione ottimale, dopo averli inclinati per accedere al divano posteriore, non c’è il ritorno alla posizione precedente. Dietro c’è un divanetto unico, buono per due passeggeri (senza esagerare in altezza) con un bagagliaio più che sufficiente per l’uso cittadino e la capacità di contenere un paio di trolley da viaggio. Gli interni della 500 Torino, l’allestimento di lancio, hanno sedili con un rivestimento specifico e con la scritta “Fabbrica Italiana Automobili Torino” sullo schienale, sempre per ricordare il legame con la città piemontese.

STRUMENTI DIGITALI

Il cruscotto è in tinta con la carrozzeria, mentre il volante ha una finitura soft-touch e il cambio manuale a 6 marce è dotato di un pomello tono, di colore nero. La dotazione prevede una strumentazione digitale e un display centrale touch da 10,25”, con radio DAB, Android Auto e Apple CarPlay senza fili, mirroring tramite USB. Sotto lo schermo si trova una zona riservata ad alcuni comandi fisici e, tra gli equipaggiamenti, ci sono il climatizzatore automatico, l’avviamento keyless, il cruise control e i sensori di parcheggio e quelli per le luci e i tergi cristalli.

DIVERTENTE NEL TRAFFICO ANCHE SE LENTA

Al volante il peso inferiore ai mille kg (990 da libretto) è decisamente più divertente rispetto alla versione a batteria che superava i 1200 kg e i quasi tre quintali in meno si sentono nell’agilità nel traffico. Il motore 1.0 a 3 cilindri con sistema di elettrificazione mild hybrid a 12 Volt ha la parte elettrica collegata al motore con una cinghia e assiste il termico nelle fasi di spunto o in ripresa, senza però trasmettere coppia alle ruote. In più, è un sistema che consente accensioni e spegnimenti del motore a benzina sia a vettura ferma che durante la marcia, per ridurre i consumi.

65 CV PER LA CITTA’

La coppia massima è di 92 Nm e la potenza di 65 CV, contro i 70 CV del modello precedente, per via dell’omologazione Euro 6 bis, cosa che di fatto ha chiuso il ciclo della versione precedente in quanto con le normative in corso, adeguare gli ADAS alla vettura precedente sarebbe stato costoso e controproducente. La velocità massima dichiarata è di 155 km/h ma sinceramente in autostrada si faticava nei tratti in leggera salita ad andare oltre i 130 previsti dal codice, anche se c’è da dire che la vettura era stabile e ben piantata in terra, con ridotti fruscii aerodinamici. Da 0 a 100 km/h l’accelerazione è di oltre 16 secondi, non proprio un fulmine, ed è un peccato perché Fiat 500 ibrida è davvero simpatica, divertente e allegra, un po’ di pepe non guasterebbe affatto.

STERZO E SOSPENSIONI ADEGUATE

Con la nuova 500 si riescono a impostare traiettorie precise e le nuove proporzioni dell’auto, un poco più lunga, più larga e con passo aumentato rispetto alla versione precedente, fanno lavorare meglio gli pneumatici, garantendo una migliore impronta a terra. Anche le sospensioni sono state riviste, con nuove geometrie di assetto e tarature di molle e ammortizzatori. Il pedale del freno è modulabile, quello della frizione leggero e la leva del cambio ha una manovrabilità piacevole, con innesti precisi e senza indugi.

PREZZI DA 19.900 EURO FINO A 24.400

Capitolo prezzi: si parte da 19.900 euro per la Pop, che scendono a 16.950 euro in caso di rottamazione e finanziamento, salendo a 20.900 euro per la 500 Torino, a 21.400 euro per la 500 Icon, e a 24.400 euro per la 500 La Prima. Per la 500 Cabrio, la differenza di prezzo a parità di allestimento è di 3.000 euro in più. Sono previste 3 varianti di carrozzeria: 500 ibrida a 3 porte, 500 ibrida cabrio e 500 ibrida “3+1” (con piccola portiera posteriore) e 4 allestimenti: Pop, Torino, Icon, La Prima.

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