HERIBERT STOHR
Immaginate che il calcio abbia cambiato le regole per il 2026 e non ci sia più il portiere a difendere la porta. Le partite finirebbero 15 a 11 anziché 4 a 2 con il vantaggio, per il pubblico, di poter vedere molti gol. Ma allora l’abilità del calciatore o della squadra verrebbe certamente a meno impoverendo tecnicamente il gioco per la facilità di poter mettere la palla in rete.
Esattamente quello che sta accadendo con la F1 del 2026. Tanti facili sorpassi e risorpassi da far rimpiangere (sic!) il DRS aperto. Ricordo poi che il vantaggio Mercedes di avere un motore più compresso rispetto ai rivali significa: più potenza, più velocità, meno consumo di carburante, ricaricare meglio le batterie scalando le marce per cui usare il motore come generatore. Ma allora perché tante differenze tra Le Mercedes, le McLaren, le Alpine e le Williams? Non è che c’è un buco apri e chiudi per rifare un effetto venturi? E Verstappen e Alonso, piloti tanto apprezzati, non sanno più guidare? La pole di Verstappen 2025 è di ben 2 secondi più veloce della pole di Antonelli 2026. Se guardate questi due camera car e li confrontate capirete tutto quello che c’è da capire per quanto riguarda la guida di un pilota. Gomme medie per tutti tranne Bottas che monta le dure.
Perché? Semplice. Il team Cadillac ha preso una moneta da lanciare in aria, cadendo a terra se viene testa gomme medie , se viene croce gomme dure. Testa per Perez e croce per Bottas. Grande strategia dopo simulazioni sofisticate. Pronti via e Andrea parte male pattinando le Pirelli posteriori, sua abitudine, e si ritrova 6°; davanti Piastri, Leclerc, Norris, Russell anche lui si fa sorprendere, Hamilton. Intanto ci sono sorpassi Gas su Had, Cola su Alb, Sainz su Alb, Bea su Alb, Rus su Nor poi Bea su Sai, Ver su Had, Bor su Law, Oco su Law, Ant su Ham, Per su Hul, Alb e Str su Bot, Oco su Had, Oco su Lin, Rus su Lec, Hul su Per, Hul su Alb, Bor su Bea, Ant su Nor, Str su Alo. Pausa. Ora tutti mantengono le posizioni, tirano il fiato, risparmiano carburante e motore; davanti Piastri poi Russell, Leclerc, Norris, Antonelli, Hamilton. Hul passa Sai, Ant su Lec ma subito Lec su Ant, Had su Lin e Norris va in pit al 17° giro per montare le dure.
Idem Bearman mentre Law passa Col. 18° giro Leclerc monta le dure. Idem Colapinto. Il giro dopo Piastri e Linblad sempre su gomme dure. Poi tocca a Ocon e Hadjar montare sempre la mescola hard. 22° giro Russell va in pit ma proprio quando c’è il gran botto di Bearman. Oliver arriva a 45 km più veloce di Colapinto e mentre lo sfila a sinistra l’argentino si sposta troppo da quel lato e l’inglese va nel prato, taglia la pista e si ferma nelle barriere con un urto calcolato in 50g. Esce dall’auto zoppicante e non impreca mentre io mi aspetto una sanzione per Colapinto che doveva mantenere una traiettoria rettilinea destrosa ma non arriva. Bandiere gialle e dopo 14 secondi Safety Car. George, che era al comando, si ritrova fregato perché vanno in pit Antonelli, Perez, Stroll, Alonso, Hamilton, Gasly, Verstappen, tutti su gomme dure mentre Bottas monta le medie. 1° Andrea poi Oscar, George, Lewis, Lando, Charles. Il giro dopo Lawson, Bortoleto, Sainz, Albon, dure per tutti, un altro giro e tocca a Hulkenberg stessa mescola degli altri mentre Alonso e Stroll provano un treno di medie. Ripartenza al 28° giro e qui Antonelli incomincia a fare il vuoto. Ham passa Rus, Oco su Bor, Hul su Bor, ma poi Bor e Had e Lin passano Hul. 32° giro si ritira Stroll. Pausa. Si mantengono le posizioni sembra un momento di risparmio per tutti. Law su Oco, Had su Bor, Lec su Rus, Lec su Ham, Rus su Ham, Nor su Ham, Ham su Nor. 46° giro Albon prova un treno di morbide ma dopo un giro torna in pit per montare un altro treno di morbide. Di nuovo Nor su Ham e poi Ham su Nor, Ver su Gas ma poi Gas su Ver. 50° giro Albon prova una mescola media . Russell passa Leclerc ma poi Charles ripassa George. Nor su Ham, Ham su Nor e di nuovo Norris passa Hamilton. Non succede altro.
1° Antonelli, fortunato per la SC ma comunque aveva il passo migliore. 2° Piastri, si prende un po’ di spazio quanto basta per non venire attaccato. 3° Leclerc, combattivo e vince il duello con George. 4° Russell, sfortunato per la SC ma forse aveva qualche problemuccio che non gli consentiva un ritmo migliore. 5° Norris, non ha brillato s’inzucca con una lotta fra inglesi. 6° Hamilton, chissà chi lo sa. 7° Gasly, bella lotta con Max. 8° Verstappen, dura la vita quando non si ha la macchina vincente? 9° Lawson, fa la sua bella figura. 10° Ocon, quando non fa stupidate fa anche un punto. 11° Hulkenberg, strana gara la sua idem la strategia. 12° Hadjar, dopo le prove aspettavo almeno un paio di punti. 13° Linblad, doveva far meglio perché era davanti al compagno. 14° Sainz, il motore è Mercedes ma sulla Williams non va. 15° Colapinto, non brilla neanche un po’ e lo ritengo responsabile della uscita di strada di Bearman. 16° Perez, solitario in pista ma non si addormenta del tutto. 17° Alonso, a 1 giro ma almeno finisce la gara anche per l’orgoglio di essere diventato papà. 18° Albon, a 2 giri dal vincitore, fa molti test per il futuro.
Leclerc è più leggero di Lewis quindi ha una batteria più grande in monoposto. Hamilton deve dimagrire per avere la stessa di Charles.
Io non sono riuscito a contare tutti i sorpassi ma è questo lo spettacolo che volete? Carica, scarica, overtake mode, ali mobili, veleggio anziché scalare, tolgo gas anziché tenerlo giù, velocità plafonata anziché in crescita, sorpasso prima del traguardo ma poi vengo ripassato. L’arte della guida è diventata la schiavitù dei bottoni. Tra un campione e un rookie non c’è differenza.
Dopo aver sentito dire da Carlo Vanzini che Jarier è morto (mentre è vivo e sta bene) vorrei capire che tipo di cultura automobilistica lui abbia.
Ora c’è una pausa lunga dovuta alla cancellazione di due GP per cui ci risentiamo ai primi di maggio per Miami.









