Pelo e Contropelo: F1 GP della cuCina

HERIBERT STOHR

 

 

Anche a Shangai le Mercedes cucinano a fuoco veloce (combustione) gli avversari facendo doppietta sia nella garetta sprint del sabato e sia nella gara domenicale o Domenicali?

Il sorpasso è un’azione dove si esercita, dove si esalta l’abilità dei piloti. Non mi piacevano per niente i sorpassi dovuti all’apertura del DRS e non mi piacciono i sorpassi dovuti alla ricarica migliore della batteria o all’overtake mode o ad una cavalleria superiore in tempi di motori congelati. Sono comunque sorpassi artificiali anche se frequenti e pure qualche sorpasso in frenata è dovuto ad una situazione conservativa dell’avversario. I motori Mercedes hanno maggior potenza, una migliore risposta all’acceleratore e un consumo minore rispetto a quelli della concorrenza. Altro vantaggio è quello di ricaricare le batterie usando marce più corte utilizzando il motore termico come generatore. Gli altri “veleggiano” cioè alleggeriscono il piedino sul gas per ricaricare le batterie; tutti poi recuperano energia in frenata. Vedere i camera car con le pile azzurre che si vuotano e si riempiono non è assolutamente indicativo ed è veramente ridicolo per lo spettacolo. Scelta delle gomme : le due Red Bull optano per le morbide, Norris, Hulkenberg, Colapinto, Ocon, Linblad, Bortoleto, Alonso, Stroll, Albon scelgono le dure, tutti gli altri le medie. Strategie diverse che incuriosiscono ma poi una doccia fredda: Norris, Piastri, Bortoleto e Albon non escono dal loro box e si mettono abiti civili. Non hanno voglia di correre? Sono allergici alla Cina? Hanno preso impegni precedentemente assunti? I loro motori muti rimangono. 4 ritirati prima del via mi sembra un record. Vi piace questa F1?

Pronti via e solita partenza a fionda delle Ferrari e solita partenza a gambero di Verstappen. Perez crede di guidare una Red Bull e crede di vedere Bottas dentro ad una Mercedes argentata: i due si toccano e il messicano va in testa coda. Anche Bearman e Hadjar duellano troppo duramente e il francese fa una traiettoria troppo stretta nel lungo curvone in accelerazione per cui va in testa coda e l’inglese lo evita con grandi riflessi e commenta : “Who thinks he’s Napoleon?” (chi si crede Napoleone?). 1° giro, Hamilton, Antonelli, Leclerc, Russell, Gasly, Colapinto. Hadjar è in pit a cambiare le gomme ottagonali e monta le dure. Lewis in due giri si ritrova 3° senza poter reagire allo strapotere Mercedes. 10° giro vanno in pit Lawson, Verstappen e Sainz per montare le dure. Il giro dopo si ferma Stroll in un punto pericoloso, bandiera gialla e dopo 25 secondi Safety Car. Sosta obbligata per chi aveva le medie, quindi Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc, Gasly, Bearman, Bottas, Hadjar montano le dure mentre Perez aspetta un giro per farlo. 14° giro riparte la gara e Alonso subisce ben 5 sorpassi: “El coche vibraba tanto que pensé que tenía Parkinson.” (l’auto vibrava talmente tanto che credevo di avere il Parkinson).

Lewis sorpassa George e subito dopo lo fa anche Charles tanto che Russell si preoccupa: “Did you put Antonelli’s used tires on me?” (non è che mi avete montato le gomme usate di Antonelli?). L’italiano sembra non spingere come se aspettasse la ripresa di George. Grandi duelli vedono protagonisti Colapinto, Bearman, Ocon e Gasly. Leclerc sposta una tacca avanti di frenata perché sente bloccaggi sul posteriore, già che c’è si lamenta del sovrasterzo. 24° giro il monegasco passa Lewis al tornantino. Due giri dopo ripassa Hamilton davanti ma dopo il traguardo è ancora Charles al 2° posto. Nel mentre Antonelli si dilegua. 27° giro Russell passa Hamilton. 28° Lindblad si toglie la visiera a strappo mentre sta frenando e va in testa coda. 29° Russell passa Leclerc e si riprende il 2° posto. Ora ci sono i pit stop di chi era partito con le dure, quindi tocca ad Ocon poi ad Alonso poi a Colapinto di montare gomme medie. L’argentino rientra in pista mentre l’arrembante francese della Haas ha un miraggio e vuole infilarsi proprio dove Colapinto sta andando a prendere il punto di corda. Crash e testa coda per entrambi. “iEse frances Ileva una venda en los ojos en lugar de la visera” (quel francese ha una benda sugli occhi al posto della visiera!). 10 secondi di penalità per Ocon (giustissimi). 34° Alonso si ritira. 35° sembra pilotato il sorpasso di Lewis su Charles. 36° Hulkenberg è l’ultimo a montare le medie. 39° Leclerc sorpassa Hamilton ma dopo il traguardo l’inglese ripassa il monegasco. 45° giro Verstappen (era 6°) rallenta di colpo e riesce a rientrare in pit per ritirarsi. Non succede nient’altro.

1° Antonelli, dopo 20 anni un italiano torna a vincere un GP in scioltezza. 2° Russell, dopo i problemi in prova non poteva fare meglio. 3° Hamilton, ritornato combattivo fa vedere di che pasta è fatto. 4° Leclerc, riprende il duello della sprint col compagno poi sembra rinunciare. 5° Bearman, gran bel pilota, aspetta che si liberi un posto…….6° Gasly, i motori Mercedes hanno portato in alto l’Alpine. 7° Lawson, gara accorta anche nelle schermaglie col compagno. 8° Hadjar, subito un errore di agitazione focosa poi bella rimonta. 9° Sainz, (a 1 giro) anche lui ha un motore Mercedes ma l’auto non è tanto buona. 10° Colapinto, bella gara rovinata da quel testone di Ocon. 11° Hulkenberg, duella da par suo ma la sosta doveva anticiparla per il cambio gomme. 12° Lindblad, partito benissimo (6°) poi cala anche per lottare duramente coi marpioni e poi un errore banale. 13° Bottas, lontanissimo, ma almeno vede il traguardo. 14° Ocon, bene all’inizio ma poi fa un errore stupido e si becca la penalità. 15° Perez, arriva ultimo e rimpiange la vita da pensionato.

La Ferrari ha una monoposto competitiva ma la Mercedes ha qualche diavoleria in più che le fa prenotare i primi gradini del podio.

La guerra in Iran ha costretto all’annullamento di due GP: quello del Bahrein e quello dell’Arabia Saudita.

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