TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Colpo di scena all’ultimo momento per i fornitori di catering in circuito. Contrariamente a quanto accaduto negli anni passati, da questa edizione è stato vietato l’introduzione dei contenitori in Tetrapak. Ovvero, dopo il divieto di introdurre bottiglie di plastica, per diminuire l’impronta inquinante dei contenitori, la F.1 si era adeguata all’utilizzo di contenitori in Tetrapak, più sostenibili.

La sorpresa è arrivata quando una mail ha comunicato a tutti i team il divieto di utilizzo e l’uso soltanto di contenitori in alluminio o lattine. Risultato: 20 bancali di acqua da consegnare ai team è stata buttata via perché vietato l’ingresso nel paddock. Secondo quanto appreso, sarebbe una direttiva del locale governo, se non fosse che in tutti i supermercati, le confezioni continuano ad essere in Tetrapak, lattine e, udite udite, nelle famigerate bottiglie di plastica! Il sospetto che si tratti di una direttiva del circuito è molto forte, visto l’enorme quantità di lattine in giacenza…
KIMI ANTONELLI SE VADO PIANO PAPA’ SI ARRABIA

Siparietto divertente nel paddock, con Marco Antonelli, papà di Kimi, e amici davanti all’ospitalità di Liberty Media. Il giovane bolognese, dopo aver subito gli attacchi di bullismo on line, sembra aver reagito bene e ha scherzato sull’episodio alla richiesta di andare piano in macchina: “Non posso andare piano per far contenti gli altri, piuttosto si arrabbia papà e quindi sono costretto ad andare ancora più forte”. Kimi nelle ultime gare ha decisamente messo in crisi il più esperto Russell e la speranza è che continui su questa strada.
McLAREN RED BULL IN MANO A DUE EX FERRARI

Comunque vada il duello fra McLaren e Red Bull si gioca con due ex responsabili Ferrari. Andrea Stella, TP McLaren, era infatti ingegnere di pista di Alonso e Schumacher a Maranello, Laurent Mekies, attuale TP Red Bull, era direttore sportivo e numero 2 alla Ferrari. Ovvero, per quanto la rossa sia solo spettatrice, di fatto sono due ex scuola Ferrari a giocarsi il mondiale. Chi vincerà fra i due di sicuro non potrà fare a meno di ricordare le origini della loro formazione professionale.

PER FORTUNA C’E’ BARILLA
Mancava dal paddock da qualche gara ma è bastato il ritorno dello spazio Barilla per rivedere le file al catering. Pasta per tutti, ovviamente, cucinata nei modi disparati. Nonostante il servizio catering locale sia di buon livello, vedere tutti in fila da Barilla fa capire come il made in Italy a tavola sia da primato. Altrimenti, pur essendo tutto gratis, non ci sarebbe stata questa presenza massiccia ai fornelli tricolori.






