TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Non è passata inosservata la presenza di una doppia delegazione dell’autodromo di Monza, capeggiata da Alfredo Scala e dell’autodromo di Imola, col sindaco Marco Panieri e Pietro Benvenuti. I due gruppi hanno avuto incontri con Stefano Domenicali per aggiornare la situazione inerente i due impianti italiani, con la speranza, per Imola, di rientrare nel calendario mondiale. “Il sindaco di Imola aveva degli incontri istituzionali a Dubai e ne abbiamo approfittato per venire ad Abu Dhabi per uno scambio di idee e proposte per il futuro” il commento stringato del diretto dell’autodromo di Imola, Pietro Benvenuti.
IMOLA E’ PRONTA ASPETTA L’OK
In attesa che si definisca in maniera definitiva il calendario 2026, con i dubbi che riguardano alcune gare in divenire: “Non abbiamo avuta alcuna risposta o speranza in merito – continua Benvenuti – noi come Imola siamo pronti ma ovviamente vorremmo avere un programma definito nel tempo per programmare gli investimenti necessari”. Per quanto riguarda Monza, i lavori previsti dovrebbero essere completati nei tempi programmati, anche se non mancano alcuni intoppi burocratrici. Il confronto con i Paesi arabi, con investimenti, strutture e gestione eventi, è purtroppo perdente per il Vecchio Continente, non solo l’Italia quindi, da quando la F.1 è diventata intrattenimento planetario.






