F.1 GP ABU DHABI Norris prenota la gara e il mondiale con Verstappen a inseguire nel venerdì

DI PAOLO CICCARONE

ABU DHABI – Ormai è una questione privata fra Lando Norris, il più veloce della giornata, e Max Verstappen con la Red Bull. I 12 punti che li separano alla vigilia dell’ultima gara del mondiale, fanno capire che il duello riguarda loro, perché il terzo incomodo, Oscar Piastri, è apparso sotto tono e staccato dal vertice, tanto che ha concluso la giornata all’undicesimo posto a quasi sette decimi dal compagno di squadra. Cosa succederà davvero lo capiremo dalle qualifiche del sabato pomeriggio, perché il venerdì è anomalo per vari motivi.

Ad esempio, Hamilton quattordicesimo ha lasciato la sua vettura al mattino ad Artur Leclerc, fratello di Charles, per la prima sessione. Piastri, invece, ha lasciato la sua monoposto al collaudatore O’Ward, col risultato che in un momento cruciale della stagione ha perso una sessione molto importante. Abbastanza da capire che la squadra, pur in ossequio alle papaya rules, ovvero le regole di ingaggio, abbia già definito su chi puntare per il titolo e in effetti, partire davanti, oltre al vantaggio di 12 punti, per Norris diventa fondamentale, anche se gli basterebbe un terzo posto per vincere il titolo a fronte di una vittoria di Verstappen.

Insomma, al momento tante illazioni, calcoli, commenti, ma al solito la pista si occupa di smentire tutto. Chi invece conferma il trend negativo è la Ferrari perché Leclerc, quello vero, non il fratello, non è andato oltre l’ottava posizione, staccato di mezzo secondo dal vertice. Un modo triste per finire la stagione in qualche modo e pensare al futuro, sperando che la macchina e il motore sia all’altezza. Al proposito si sa che la 678, numero di progetto, ha superato i crash test. Cosa normale per tutti in questa fase della stagione, visto che a livello regolamentare sui test non è cambiato molto anche se sotto pelle, fra motore e batterie, sarà lì il vero dilemma per tutti.

Ma restando in ottica 2025 e lotta mondiale, in questa prima giornata di prove, i motori Ferrari si sono ben piazzati con Bearman quarto con la Haas, Hulkenberg, al GP n.250, con la Sauber davanti a Bortoleto con la stessa monoposto mentre Leclerc, ottavo, pur con la macchina ufficiale è finito dietro i motori clienti. Segno che il problema della rossa non era il motore e nemmeno i meccanici, bravissimi nelle operazioni ai box e fra i più veloci del mondiale, quanto proprio a livello telaio e aerodinamica. Un peccato, ma ormai è andata.

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