Testo e foto MARCO FERRERO
Dopo una maratona di sei ore come sempre ricca di colpi di scena, al rituale scoccare della mezzanotte l’equipaggio della Aston Martin composto da Mattia Drudi, Marco Sorensen e Nicki Thiim si è aggiudicato la prima prova dell’edizione 2026 del GT World Challenge Europe; una vittoria maturata al termine di una gara strategicamente impeccabile, gestita dai piloti e dal loro team senza sbavature gestendo, fattore come sempre fondamentale, i momenti cruciali della gara con le decisioni più lucide e corrette.
Ancora una volta la gara francese di apertura della serie non ha tradito le aspettative ed ha regalato emozioni, sin dalle prove ufficiali, che vedevano la seguente composizione delle prime tre file:
1^fila:
Lucas Auer – Luca Stolz – Maro Engel — Mercedes AMG — 1’53”622,
Thomas Fleming – Louis Prette – Benjamin Goethe — McLaren — 1’53”676,
2^ fila:
Mattia Drudi – Marco Sorensen – Nicki Thiim — Aston Martin — 1’53”686,
Joseph Loake – Dean Macdonald – Marvin Kirchhofer — McLaren — 1’53”690,
3^ fila:
Bastian Buus – Thomas Preining – Ricardo Feller — Porsche — 1’53”724,
Maxime Martin – Maximilian Gotz – Fabian Schiller — Mercedes AMG — 1’53”736,
con un best lap assoluto realizzato da Fabian Schiller su Mercedes AMG in 1’53”049.
Parola quindi alla gara, e partenza, letteralmente, col botto, causa l’incidente che toglieva di gara la Porsche n.10 e la McLaren n. 555; vetture distrutte ma piloti illesi, e safety car che guidava il gruppo nei primi venti minuti della competizione. Il resto della gara procedeva con le Mercedes a dominare sino a nove minuti dalla fine, quando una safety car ha ricompattato il gruppo consentendo all’Aston Martin di prendere la testa ed acquisire una vittoria in volata che sembrava quasi un miraggio.
Allo scadere delle sei ore di gara, lo sventolare della bandiera a scacchi statuiva il seguente risultato finale:
1^ Mattia Drudi – Marco Sorensen – Nicki Thiim — Aston Martin,
2^ Lucas Auer – Luca Stolz – Maro Engel — Mercedes AMG — + 0”806,
3^ Thomas Fleming – Louis Prette – Benjamin Goethe — McLaren — + 4”447,
Venendo ai protagonisti di casa nostra, se va ribadita la prova magistrale di Mattia Drudi, a lungo tra i primi ed alla fine vincitore, Valentino Rossi, rientrato nella serie dopo un anno nel World Endurance Championship, si classificava in dodicesima posizione finale; per quanto riguarda le Ferrari, dopo un incoraggiante nono posto in qualifica con l’equipaggio composto da Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca, lo stesso equipaggio si è alla fine piazzati in quattordicesima piazza.
Il prossimo appuntamento della serie sarà quello di carattere “Sprint” programmato nel weekend del 02-03 maggio sul circuito inglese di Brands Hatch, mentre per il successivo round “Endurance” si dovrà attendere il 29-31 maggio, quando sarà il “tempio della velocità” di Monza ad ospitare la serie nella prima delle due gare italiane.














