GT WORLD CHALLENGE EUROPE 2026, START AL PAUL RICARD

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Sul circuito di “casa” (SRO – Stephane Ratel Organisation, l’organizzatore della serie, ha la sua sede proprio qui al Paul Ricard) di Le Castellet inizia una nuova edizione del GT World Challenge Europe, la tredicesima della serie, certamente nota in quanto configura il campionato continentale più importante dedicato alle vetture di classe GT3, ma che configura anche nel suo programma globale il GT World Challenge America, GT World Challenge Australia and GT World Challenge Asia, per una proposta sportiva che di fatto è mondiale.

Confermato il format ormai consolidato di dieci gare, metà delle quali in configurazione “Endurance” e l’altra metà in formato “Sprint”, per un’edizione 2026 che vede strutturato il seguente calendario:

R1 Francia – Paul Ricard – 11–12 Aprile – Endurance,

R2 Gran Bretagna – Brands Hatch – 02–03 Maggio – Sprint,

R3 Italia – Monza – 29–31 Maggio – Endurance,

R4 Belgio – Spa-Francorchamps – 24–28 Giugno – Endurance,

R5 Italia – Misano – 17–19 Luglio – Sprint,

R6 Francia – Nevers Magny-Cours – 31 Luglio – 02 Agosto – Sprint,

R7 Germania – Nürburgring – 28–30 Agosto – Endurance,

R8 Olanda – Zandvoort – 18–20 Settembre – Sprint,

R9 Spagna – Barcelona-Catalunya – 02–04 Ottobre – Sprint,

R10 Portogallo – Algarve – 16–18 Ottobre – Endurance.

Come sempre, una serie che presenta una starting list che pochi eventi possono vantare, con tutti i più grandi interpreti delle vetture Gran Turismo, piloti impegnati anche in serie più “importanti” che, come sempre sapranno darsi battaglia per la vittoria finale; ritorna nella serie, dopo un anno nel World Endurance Championship, anche Valentino Rossi con una BMW con la quale pare aver trovato un’intesa quasi perfetta, con l’obbiettivo neppure tanto nascosto di puntare alla vittoria finale.

Dieci le case impegnate nella serie, in ordine rigorosamente alfabetico Aston Martin, Audi, BMW, Chevrolet, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes AMG e Porsche, ma il numero più impressionante è quello relativo ai partecipanti, con 45 vetture partecipanti nelle gare Sprint ed addirittura 59 in quelle Endurance, con 17 in classe PRO, 8 in quella GOLD, 16 in SILVER e 18 in BRONZE, numeri che attestano la competitività di questo campionato.

Stante l’equilibrio della serie, come sempre più che arduo azzardare un pronostico; volendo scommettere su qualche equipaggio, si potrebbe ipotizzare, per esperienza, completezza di equipaggio e tasso tecnico, come possibili trionfatori uno tra i seguenti:

– Fabian Schiller – Maximilian Gotz – Maxime Martin – Mercedes AMG,

– Charles Weerts – Kelvin Van der Linde – Jordan Pepper – BMW,

– Lucas Auer – Maro Engel – Luca Stolz – Mercedes AMG,

– Augusto Farfus – Raffaele Marciello – Jake Dennis – BMW,

con, volendo cercare un outsider,

–  Alessio Rovera – Nicklas Nielsen- Tommaso Mosca – Ferrari,

anche se le sorprese possono sempre essere, come si dice, dietro l’angolo.

Da ora la voce passa alla pista, unica vera giudice di ogni competizione; ci si attende un’annata esaltante, ricca di emozioni, i bilanci si faranno a fine anno.

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