GT3 REVIVAL SERIES, RITORNO AGLI ARBORI DELLE GRAN TURISMO

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Una delle novità dell’edizione 2026 del GT World Challenge Europe 2026 consiste nell’inserimento della categoria “GT3 Revival Series”, un’interessante modalità sia per riportare in pista vetture che i regolamenti attuali non consentirebbero più di gareggiare, che ormai sono state prestazionalmente superate da automobili più competitive, sia per riproporre agli appassionati quanto le Gran Turismo abbiano presentato all’inizio delle competizioni della categoria.

Un debutto che non poteva che svolgersi presso il circuito Paul Ricard di Le Castellet, tracciato dove la SRO, Stephane Ratel Organisation, ha la sua sede, un debutto che ha riportato in pista per una gara vera e propria alcune macchine che hanno segnato delle pietre miliari nella storia dell’automobilismo sportivo, che hanno concluso l’epoca delle vetture di classe GTE prima del passaggio all’attuale classe GT3, ormai divenuta lo standard di tutte le competizioni che vedono in pista vetture Gran Turismo.

Un’opportunità certamente unica, in quanto le vetture presenti sono troppo “giovani” per essere incluse nel novero di quelle storiche e troppo “vecchie” per poter continuare a gareggiare, una soluzione per ovviare ad un limbo tecnico e temporale che altrimenti non avrebbe concesso a questi mezzi di potersi mostrare nella loro bellezza.

Diversamente quelle che erano le protagoniste delle gare sino a qualche anno fa ora sono vetture che si sarebbero potute ammirare solo in qualche parata storica od in qualche rassegna statica, rimanendo patrimonio di qualche appassionato collezionista, geloso dei suoi tesori; benvenuta quindi questa occasione che mantiene vivo il ricordo di marchi che hanno nel corso del tempo nobilitato le competizioni.

Impossibile non citare la Mercedes SLS, progenitrice dell’attuale vettura da competizione, così come la BMW Z4 piuttosto che la Porsche 997 GT1; un posto d’onore va inoltre all’Audi R8, trionfatrice ai suoi tempi, sulla cui fiancata faceva ancora bella mostra il nome di un pilota come Stephane Ortelli che molto ha dato all’automobilismo e che con quell’auto ha vinto molto.

Trentuno, come da starting list diramata dagli organizzatori, le vetture iscritte a questo primo appuntamento, un numero certamente destinato ad aumentare nel futuro, e che attesta la bontà del progetto; da annotare come le case rappresentate nell’evento saranno ben undici, nella fattispecie Aston Martin, Audi, BMW, Chevrolet, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes, Mosler, Porsche, un parterre des rois decisamente già ricco e rappresentativo.

Cinque gli appuntamenti di questa prima stagione, così programmati:

  • Paul Ricard – 10-12 Aprile,
  • SPA Classic – 22-24 Maggio,
  • Le Mans Classic Legends – 03-05 Luglio,
  • Nurburgring – 29-30 Agosto,
  • Barcelona – 03-04 Ottobre.

Per gli appassionati che avranno il modo di assistere agli eventi non resta che attendere i relativi appuntamenti; per chi non potrà esserci si allega una piccola carrellata fotografica di quanto si è visto in pista nel corso delle prime prove.

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