Testo e foto MARCO FERRERO
Ormai a breve ai nastri di partenza per la sua edizione 2026 anche la European Le Mans Series, la serie che, pur uscita dall’orbita del World Endurance Championship, tuttavia come premio principale gratifica i suoi vincitori con un invito a partecipare alla 24 Ore di Le Mans dell’anno successivo, nella fattispecie quella del 2027.
Nello specifico, si ricorda che l’assegnazione viene eseguita seguendo il seguente schema:
LMP2: inviti per il primo e secondo classificato assoluti della classe LMP2,
LMP2 Pro-Am: invito, per il vincitore assoluto della classe, nella categoria LMP2,
LMP3: invito, per il primo classificato nella categoria, nella classe LMP2,
LMGT3: al vincitore assoluto della classe invito per gareggiare nella categoria LMGT3.
L’edizione 2026 del campionato mantiene inalterato il suo format, con sei gare da quattro ore cadauna; nello specifico, il calendario risulta programmato come segue:
Prologo – Circuito di Barcelona-Catalunya – Spagna – 06/07 Aprile,
R1 – 4 Ore di Barcelona – Spagna – 12 Aprile,
R2 – 4 Ore di Le Castellet – Francia – 03 Maggio,
R3 – 4 Ore di Imola – Italia – 05 Luglio,
R4 – 4 Ore di Spa-Francorchamps – Belgio – 23 Agosto,
R5 – 4 Ore di Silverstone – Gran Bretagna – 13 Settembre,
R6 – 4 Ore di Portimão – Portogallo – 10 Ottobre.
La starting list dell’edizione 2026 vede al via la bellezza di 47 vetture iscritte, numero ancora record per questo campionato, suddivise tra 23 in classe LMP2 (di cui 12 in ProAm), 10 partecipanti nella classe LMP3 e 14 in quella della LMGT3 dedicata alle vetture Gran Turismo, un imponente schieramento di partenza dal quale ci si deve solo attendere gare spettacolari; interessante rilevare come le vetture di classe LMP2, che ormai prendono parte solo a questo campionato ed alla 24 Ore di Le Mans, configurino sempre il numero maggiore tra gli iscritti, toccando quest’anno la quota, di fatto, del 50%.
Come sempre il livello dei piloti partecipanti appare altissimo e garanzia di un campionato equilibrato e combattuto; volendo azzardare un pronostico per la vittoria assoluta finale, cosa quanto mai ardua, considerato il valore dell’equipaggio e l’esperienza dei piloti, si può menzionare il trio composto da Paul Lafargue, Job Van Uitert e Paul Loup Chatin del team IDEC Sport.
Una serie che negli ultimi anni è stata oggetto, sotto l’aspetto tecnico e regolamentare, di svariate modifiche, per giungere all’attuale configurazione, nelle varie classi, di motore e pneumatici come segue:
- le vetture di classe LMP2 usano un motore Gibson GK428 V8 e pneumatici Goodyear,
- le vetture di classe LMP3 usano un motore Toyota V35A-FTS 3.5 L twin-turbo V6 e pneumatici Michelin,
- le vetture di classe LMGT3 usano, ovviamente, motori propri, e pneumatici Goodyear.
Per gli appassionati italiani rimane confermato l’appuntamento di Imola ad inizio luglio, gara che anche nelle ultime edizioni ha sempre confermato grande appeal e che, giro di boa del campionato, ha iniziato a scremare le classifiche in vista del risultato finale.
Non rimane che attendere lo start della prima gara per assistere allo spettacolo di questo campionato.













