DI PAOLO CICCARONE FOTO L.NICOLI

Dacia Sandero rappresenta quello che è l’auto ricercata del momento: costo di acquisto adeguato, spazio sufficiente per l’uso cittadino e qualche viaggio extra, un doppio serbatoio benzina-Gpl con una autonomia che arriva anche a mille km. Il tutto con una vettura pratica, carina, senza pretese ma concreta. E questo spiega il successo di Sandero che nella versione Stepway aggiunge quel tocco di fuoristrada che appaga la vista, rende meno spigoloso le linee e la fa sembrare più grande di quella che è.
CONSUMA POCO E VA BENE NEI LUNGHI VIAGGI

Per provarla al meglio abbiamo percorso un lungo test fra autostrada e strade statali, sotto la pioggia e la nebbia col risultato di trovare una vettura onesta, senza fronzoli ma di sostanza. Milano Courmayeur, poi Milano Venezia e ritorno più percorsi misti città ed extraurbani. Nel primo tratto autostradale fra andata e ritorno abbiamo percorso 1120 km, con un rifornimento dopo 980 km e una media con il motore benzina di 15,9 km al litro, scesi a 13 km al litro col Gpl. Il tutto a velocità autostradali, fra i 130 e i 90 orari quando pioveva forte. E con questo abbiamo scoperto la versatilità e l’uso quotidiano di una vettura che magari a prima vista non colpisce, ma poi conquista quando vedi i costi di gestione e la dotazione a disposizione.
LA CLIO DIVERSAMENTE PRATICA
Di fatto è una Renault Clio generazione precedente, modificata con gli stilemi Dacia attuali, più moderni e gradevoli, con le barre sul tettuccio, nella colorazione sabbia, ci si trova a guidarla senza patemi. Certo, qualche pecca c’è. Ad esempio il volante si alleggerisce un po’ troppo sul bagnato e i sedili non sono proprio adeguati alle lunghe percorrenze, colpa anche di una schiena ormai vissuta che sente ogni minima variazione. Ma con le gomme da 15 pollici con cerchi in lega, il confort che ne segue è sufficiente per promuoverla.
UN MOTORE MILLE TRE CILINDRI TRE POTENZE

A livello di motore siamo di fronte a un tre cilindri turbo mille centimetri cubi, proposto in tre potenze: benzina da 91 o 110 CV, mentre quello alimentato a Gpl di cavalli ne ha 101. Il maggior costo del modello a gas si recupera dopo 20-30.000 km: è la versione che consigliamo, anche perché l’impianto è installato in fabbrica, a garanzia di una migliore integrazione e dell’affidabilità a lungo termine. Lo abbiamo potuto provare direttamente e la differenza di potenza fra benzina e Gpl la senti solo in accelerazione e nelle riprese.
UN PICCOLO CROSSOVER

Si tratta della versione crossover dell’utilitaria romena. La Dacia Sandero Stepway si distingue dalla Streetway, diciamo la versione base di ingresso, per le protezioni in plastica nera nella zona inferiore della carrozzeria (archi dei passaruota compresi) e per un’altezza da terra maggiore (per un totale di 20 cm a vuoto), che favorisce il disimpegno su fondi sconnessi e sulle strade molto innevate, cosa alquanto rara di questi tempi… Belle le barre sul tetto che possono ruotare di 90° disponendosi in senso trasversale, formando così un portapacchi.
Abitacolo ampio e rifinito con sufficiente cura in rapporto al prezzo e con la dotazione sufficiente fra intrattenimento, navigatore (utile il porta cellulare a fianco del touch screen) e i sistemi ADAS disponibili. Nonostante le dimensioni, il bagagliaio è buono, anche se con la soglia lontana dal suolo. Migliorabile gli innesti del cambio, legnoso e non proprio veloci, e magari qualcosa in più a livello di stelle EuroNcap, sono 3 su 5.

Ma a partire da 16.050 euro vi sfidiamo a trovare qualcosa di meglio o di analogo sul mercato. E questo spiega perché Dacia Sandero piace tanto alla gente vera.



























