LA FORMULA E PRIMA DEL DOPPIO ROUND DI MONTECARLO

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Due settimane dopo il doppio round di Berlino, il circus della Formula E sbarca a Montecarlo per un altro doppio appuntamento, certamente non banale, in quanto chi ha vinto sulle strade del Principato storicamente a fine anno o ha vinto il titolo o comunque si è piazzato nelle zone nobili della classifica finale; tutti gli occhi sono puntati quindi su cosa accadrà in pista nel weekend.

Necessario tuttavia valutare come si arriva a questo appuntamento, che segna peraltro il giro di boa della stagione; Montecarlo infatti si attesta come gara 9 e 10 sulle 17 tappe programmate a calendario, ed a partire dal successivo round, quello cinese di Sanya del 20 giugno prossimo, la strada verso la dine dell’edizione 2026 della serie va in discesa, ed ogni punto guadagnato o perso può risultare determinante.

Poste queste premesse, si giunge a Montecarlo con la seguente situazione di classifica:

1^ Pascal Wehrlein – Porsche – pt.101,

2^ Mitch Evans – Jaguar – pt.98,

3^ Edoardo Mortara – Mahindra – pt.93,

4^ Oliver Rowland – Nissan – pt.83,

5^ Nico Muller – Porsche – pt.75,

6^ Nick Cassidy – Citroen – pt.69,

7^ Jake Dennis – Andretti – pt.66,

8^ Antonio Felix Da Costa – Jaguar – pt.65

9^ Sebastien Buemi – Envision – pt.55.

L’analisi del’andamento della stagione dei protagonisti sopra citati evidenzia come, a questo punto dell’annata e sulla base dei risultati acquisiti, e posto che in questo campionato chi vince è di norma quello che mostra maggiore continuità di rendimento, siano i primi cinque della graduatoria quelli ad avere maggiori chances per la vittoria finale.

Wehrlein non ha marcato punti solo in gara 1 di Berlino, Evans dopo I primi due “zeri” è sempre andato a punti, vincendo anche due gare, e Mortara ha mancato solo prima gara dell’anno; un po’ diversa la situazione di Rowland e Muller, laddove il campione in carica inglese è stato più discontinuo, con tre “zeri” e cinque piazzamenti a podio, mentre il tedesco, oltre a non aver conseguito punteggi in R5 e R8, ha anche due piazzamenti ai margini della zona punti.

Tra i primi quattro della classifica, a Montecarlo solo Mortara non si è ancora imposto, e lo svizzero vorrà certamente sfatare questo tabù; a voler azzardare un pronostico, quasi certi di essere smentiti, uno dei primi quattro vincerà una gara, mentre nell’altra potrebbe esserci la “zampata” di qualche vecchia volpe della serie, tipo Buemi o Vergne.

La classifica di quest’anno sembra essersi già divisa in due tronconi, con una maggior concentrazione di punti pesanti sulla prima parte, e questo porterebbe ad una proiezione di soglia per la vittoria finale sopra i 200 punti, limite sinora superato solo da Stoffel Vandoorne nel campionato 2021-2022 con 213 e da Jake Dennis nell’edizione 2022-2023 con il record assoluto ad oggi di 229.

Come si suol dire, i pronostici sono fatti per essere smentiti; non resta che lasciare la parola, anzi la pista, ai protagonisti.

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