400 biscioni sotto il sole cocente di Monza!

Testo e foto LUDOVICA DEMURTAS

 

Cosa ci fanno 400 biscioni in giro sulla Sopraelevata?

Semplice, festeggiano i 111 anni dell’Alfa Romeo nel suo ambiente naturale, in quelle curve che meglio di ogni altro luogo hanno raccontato le gesta della casa milanese e del suo essere elegante e sportiva nello stesso modo, come negli anni 70 quando i piloti raggiungevano il circuito monzese a bordo delle loro Giulia GT, correvano uno contro l’altro per poi tornare a casa come erano giunti in pista.

Domenica 13 giugno è stato un vero festival Alfa Romeo, dalle più recenti Stelvio e Giulia, alle young timer 156 e GTV, alle Matta e le Alfa delle forze dell’ordine, alle meravigliose 8C alla rarissima Castagna Vittoria del 1995, fino a arrivare alle immancabili Giulia GT Junior.

Tutto questo grazie al preziosissimo lavoro della Scuderia del Portello che grazie alla famiglia Cajani e i ragazzi del team hanno organizzato una meravigliosa manifestazione all’interno della prima edizione dell’ACI Storico Festival.

La giornata è stata ricca di grandi appuntamenti sia in pista che fuori, in pista nei numerosi turni si sono avvicendati numerosi appassionati di Alfa Romeo ma durante i turni delle vetture Racing che la Scuderia del Portello ha calato i suoi assi come la Tipo 33/2 “Flèron” guidata del presidente Marco Cajani.

Nel frattempo che in pista i motori facevano il loro dovere presso la grande hospitality del Portello venivano presentati due volumi: il primo dedicato all’Alfa Romeo 156 uscito dal cuore e dalla penna di Ivan Scelsa (presidente del gruppo CINEMALFA) con la presenza di Arcangelo Jeker, ex designer del Centro Stile Alfa Romeo.

Il secondo volume presentato nella calda domenica monzese è di Carlo Cavicchi forma storica del motorismo italiano che nel suo libro “Lo chiamavano il prete andava come un diavolo” racconta le gesta di Mauro Pregliasco ospite anche lui della Scuderia del Portello.

La giornata ha visto il suo punto più emozionante quando il lunghissimo serpentone di 400 Alfa con in testa Bruno Giacomelli a bordo del suo Duetto hanno percorso il circuito brianzolo comprendendo anche la Sopraelevata Nord.

Giornata ricca di premiazioni e di partecipazioni speciali, come la premiazione da parte del Portello a Carlo Facetti grande uomo Alfa Romeo.

A conclusione della giornata il presidente del Portello Marco Cajani, il neo eletto presidente RIAR Sandro Fontecedro con il D.G. di Aci Storico Vincenzo Leanza e il mitico Bruno Giacomelli hanno premiato i club più numerosi provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno partecipato al raduno.

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