Testo e foto MARCO FERRERO
Per inquadrare compiutamente la stagione 2026 della Supermoto, che inizierà nel weekend di fine mese in Spagna, è necessario tornare al terremoto che ha scosso la serie a fine 2025, con la squalifica per doping a carico di Marc Reiner Schmidt, che in pista aveva acquisito la vittoria finale, con la cancellazione dei risultati degli ultimi due round, che ha consegnato il titolo 2025 a Lukas Hollbacher, un fatto certamente spiacevole le cui ripercussioni potrebbero avere effetti anche in questa stagione.
Per la cronaca, la presenza di una sostanza vietata era stata rilevata il 6 settembre 2025, dopo il round di Busca, il penultimo dell’anno, violazione che il centauro tedesco ha formalmente ammesso e di cui ha accettato senza ricorso le conseguenze, tradotte in una squalifica di tre mesi, dal 21/11/25 al 21/02/26, accompagnata dall’annullamento di tutti i risultati sportivi ottenuti a partire dal giorno del controllo, il 06/09/25, fino al termine della stagione.
Si tratterà ora di vedere quale sarà la reazione di Schmidt e se e quali saranno le scorie di questa vicenda sul suo rendimento, mentre d’altro canto Hollbacher, conscio di aver vinto solo “a tavolino” il titolo, vorrà a tutti i costi legittimare quanto solo la giustizia sportiva gli ha attribuito.
Il calendario 2026 sarà declinato sui seguenti appuntamenti:
29 Mar – GP OF COMUNITAT VALENCIANA (SPA) – ALBAIDA,
17 Mag – GP OF SARDEGNA (ITA) – TRAMATZA,
07 Giu – GP OF PIEMONTE (ITA) – BUSCA,
12 Lug – GP OF CZECH REPUBLIC – VYSOKE MYTO,
06 Set – GP OF HUNGARY – VISONTA,
11 Ott – GP OF BELGIUM – METTET,
senza dimenticare il “main event” della stagione, il Supermoto per Nazioni, che si svolgerà nel weekend del 27 settembre in Germania sul tracciato di St. Wendel; in merito a questo evento, da annotare, senza particolare soddisfazione, che la squalifica di Schmidt ha comportato anche quella della sua nazione nella rassegna per nazioni, con il risultato che l’Italia ha conseguito per conseguenza il terzo posto finale.
Grosse novità in ambito tecnico per la serie; nel 2026 si allarga il panorama tecnico della disciplina con Fantic, Husqvarna, Ducati e Suzuki, che debutteranno nel campionato a fianco di TM, KTM ed Honda; un debutto non indifferente, specie per la casa di Borgo Panigale, in quanto sarà proprio Marc Reiner Schmidt del Team 11 a portare in gara il nuovo mezzo, una sfida ancor più intrigante e difficile per il centauro tedesco, che avrà anche il compito di rendere vincente da subito la Ducati.
Volendo ipotizzare quali saranno I protagonisti della stagione, si può puntare fortemente su Lukas Hollbacher, forte non solo del titolo ma di una KTM ormai presenza costante ad altissimi livelli nella serie, che troverà in Steve Bonnal sulla TM, la moto più tradizionale per questa disciplina, il suo avversario più ostico, sempre che il francese si esprima ai livelli che ha fatto vedere talora solo a sprazzi, mentre su Marc Reiner Schmidt, talento assoluto, rimangono tuttavia le incognite relative all’affidabilità ed alle prestazioni della moto ed alle ripercussioni emotive e psicologiche di quanto occorso alla fine dello scorso anno.
Le speranze italiane si concentrano su Elia Sammartin, da anni a più che buoni livelli ma mai in lotta per il titolo; vedremo ancora in pista l’eterno Giovanni Bussei, classe 1972, pilota del mondiale SBK dal 1999 al 2008, uomo immagine e punto di riferimento della serie, un vero esempio di professionismo e di passione sportiva.
In ogni caso, l’apertura della stagione è ormai alle porte e presto potremo assistere, questo si, ad un campionato con molti elementi nuovi e con molte incognite, il che, dopo anni di immobilismo, è già una bella novità.













