Testo e foto MARCO FERRERO
Dopo che la scorsa stagione, caso forse unico nella serie, la vittoria finale è andata a due piloti che si sono classificati ex aequo al primo posto, Jenson Brickley e Teddy Clairet, la nuova stagione 2026 del TCR Europe parte con i migliori auspici di un campionato equilibrato ed interessante, dove coloro i quali la scorsa stagione sono stati sconfitti cercheranno in tutti I modi la rivincita.
Trentacinque i piloti iscritti all’edizione 2026 della serie, un numero consistente per una disciplina sportiva che incontra qualche difficoltà per imporsi all’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori lato media; le speranze italiane si concentrano soprattutto sul giovane, classe 2005, Marco Butti, lo scorso anno terminato al quinto posto assoluto della graduatoria, e sull’esperto Nicola Baldan, classe 1982, un veterano delle gare turismo che ha partecipato anche al mondiale WTCR.
Sei le prove a calendario, di cui due in terra italiana, così programmate:
20-22/03 – Mugello (I),
15-17/05 – SPA Francorchamps (B),
05-07/06 – Paul Ricard (F),
03-05/07 – Hungaroring (H),
25-27/09 – Monza (I),
23-25/10 – Barcelona (E).
Per certi versi poco comprensibilmente nessuna delle sei prove europee risulterà concomitante con quelle del TCR World Tour, il Campionato Mondiale Turismo; un peccato, in quanto sarebbe stata ghiotta opportunità quella di vedere nello stesso weekend in pista sia la serie iridata che quella continentale.
Come sempre, arduo azzardare un pronostico in una serie tanto equilibrata; posti come protagonisti i due vincitori della scorsa stagione, e con la speranza che i nostri portacolori possano ben figurare, da tenere d’occhio anche Viktor Andersson, Jimmy Clairet, fratello del vincitore e terzo assoluto lo scorso anno, e Ruben Volt, che si è già fatto ammirare anche nella rassegna iridata.
Già dalla prima gara, quella del Mugello, su un tracciato decisamente impegnativo e tecnico, tale da evidenziare le doti di guida dei migliori, potremo valutare chi sia in grado di puntare al titolo dell’edizione 2026 della serie.












