Testo e foto MARCO FERRERO
Una nuova stagione del DTM si appresta ad iniziare, e per quanto riguarda quella del 2026 si tratta di una edizione un po’ particolare, in quanto si tratta della quarantesima, un compleanno certamente importante che in molti, forse, alla luce delle traversie che la serie ha attraversato nel corso delle ultime tre decadi, non avrebbero facilmente pronosticato.
La scelta di passare alle vetture di classe GT3, lo standard attuale delle vetture Gran Turismo, che all’inizio aveva suscitato qualche perplessità, ricordando come la serie giungesse da vetture silhouette, certamente di grande impatto visivo e di grande valenza tecnica ma altrettanto certamente insostenibili dal punto di vista dei costi, si è rivelata invece una scelta vincente ai fini del rilancio della serie ed al suo consolidamento nel panorama sportivo motoristico internazionale.
Altra scelta che ha ridato vita a quella che era una serie destinata a terminare la sua storia quella di riportare il campionato all’interno dei confini tedeschi, salvo qualche isolata eccezione, di fatto quella di affidarsi alla tradizione che aveva sempre caratterizzato il campionato come un evento principalmente teutonico, sfrondando lo stesso da tutte le escursioni in paesi esteri forse non in grado di apprezzare appieno il suo fascino.
Il risultato è che ad oggi, l’edizione 2026 può comunque vantare la presenza di nove dei più prestigiosi brand automobilistici mondiali, in ordine rigorosamente alfabetico, Aston Martin, Audi, BMW, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes AMG e Porsche, e di un parterre dei migliori piloti della categoria presenti in pista.
Il calendario 2026 risulta strutturato sui seguenti appuntamenti:
24-26 Apr — Red Bull Ring by VKB-Bank,
22-24 Mag — Circuit Zandvoort,
19-21 Giu — Lausitzring,
03-05 Lug — Norisring,
24-26 Lug — Motorsport Arena Oschersleben,
14-16 Ago — Nürburgring,
11-13 Set — Sachsenring,
09-11 Ott — Hockenheimring;
con due gare per ogni round a calendario.
In una starting list di assoluto rilievo, stanti I nomi dei piloti iscritti in questa stagione, presenti anche Marco Mapelli (Lamborghini) e Matteo Cairoli (Ferrari), in aggiunta al campione di un paio di stagioni fa Mirko Bortolotti (anche lui su Lamborghini), ormai una presenza costante nella serie, e capace di conquistare in terra tedesca il campionato dopo 31 anni dall’impresa di Nicola Larini e della sua Alfa Romeo 155.
Un campionato che, recuperata la propria tradizione e la propria identità, si appresta a festeggiare un compleanno decisamente rilevante, e che in prospettiva può ancora per molti anni scrivere pagine di automobilismo sportivo.












