Testo e foto MARCO FERRERO
Sul circuito “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico parte la nuova stagione dell’ETRC, acronimo di European Truck Racing Championship, campionato che dal 1985, anno della sua prima edizione, ha assegnato 37 titoli a 19 diversi piloti; campione in carica l’ungherese Norbert Kiss, che ha infilato la bellezza di cinque allori consecutivi dal 2021 al 2025, e che rimane il pilota da battere per gli avversari, soprattutto per l’eterno rivale, il tedesco Jochen Hahn.
Per la verità il pilota magiaro aveva vinto anche nel 2020, l’anno del COVID, ma il titolo non gli era stato assegnato in quanto non si erano svolte, come da regolamento, il numero minimo di gare di quella stagione causa la pandemia che aveva fatto “saltare” alcuni appuntamenti di quell’edizione; ufficialmente quindi Kiss rimane con sette titoli vinti, contro i sei di Hahn.
Anche troppo facile immaginare che in questa stagione la lotta per il titolo rimarrà circoscritta ai due eterni duellanti, oggettivamente più di un gradino sopra gli altri, anche se nel panorama della disciplina stanno emergendo nuovi piloti che a breve potrebbero inserirsi nella lotta per il titolo; da rilevare in merito il ritorno in pista del campione 2017 Adam Lacko, un certo pretendente in più al titolo continentale della serie.
Saranno sette gli appuntamenti di questa edizione dell’ETRC, ciascuno dei quali vedrà lo svolgimento di quattro manches, tutte valide per l’attribuzione di punti validi ai fini della classifica; il calendario 2026 risulta pertanto così programmato:
30-31 Maggio – Misano World Circuit – Italia,
06-07 Giugno – Slovakia Ring – Slovacchia,
10-12 Luglio – Nurburgring – Germania,
29-30 Agosto – Autodromo Most – Republica Ceca,
12-13 Settembre – Zolder – Belgio,
26-27 Settembre – Le Mans (Bugatti) – Francia,
03-04 Ottobre – Jarama – Spagna.
A fine stagione, sulla base dei punteggi realizzati da ciascun pilota, verranno, come lo scorso anno, assegnati, oltre al titolo assoluto, anche quello per team, oltre a quelli dedicati ai Chrome Drivers ed agli Young Drivers.
Giusto per dare qualche “pillola” in merito alla serie, si può ricordare che:
- i motori sono derivati da quelli di serie ma sono sovralimentati,
- possono avere un massimo di 13.000 centimetri cubici di cilindrata e hanno intorno ai 1100 cv di potenza a poco più di 1000 giri al minuto,
- la velocità dei camion del campionato europeo è limitata per regolamento a 160 km/h,
- ogni evento prevede quattro gare, con due sessioni di qualificazione e Super Pole,
- il peso minimo dei veicoli è di 5,3 tonnellate,
- la griglia è invertita alle gara numero 2 e 4 per i camion posizionati dal 1° all’8° nella gara precedente,
- regola del “Fumo nero”: la prima infrazione porta a un avvertimento e, in caso di una seconda infrazione, all’esclusione.
Che dire, il divertimento è assicurato, non resta che assistere a questa nuova edizione del campionato.













