LAMBORGHINI TEMERARIO Quando la supercar diventa ibrida e la guidi in città da utilitaria

TESTO E FOTO PAOLO CICCARONE

E’ un paradosso considerare una supercar come Lamborghini Temerario alla stregua di una city car, ma è quello che succede quando te le ritrovi una per le mani grazie all’evento Lamborghini Arena e te ne vai a spasso per il centro di Imola. Piove e già questo mette soggezione, visto che fra una cosa e l’altra sotto alle chiappette ci sono 4 motori, tre elettrici e uno benzina, per un totale di 920 CV che non appena si passa dalla modalità elettrica di avvio, a quella termica, fa venire i brividi. Eh sì, perché fino a 30 km/h la nostra belva va in elettrico puro, silenziosa, da city car. E col volante diretto sembra quasi di guidare una bicicletta, tanto è facile e incredibile. Poi cambiano le cose: un campanellino avvisa che sta per entrare in funzione il motore termico, un V8 di 4 litri di cilindrata turbo da 800 Cv e lì nell’abitacolo senti il rombo dagli scarichi come se avessero aperto l’aeroporto là a fianco.

QUATTRO STILI DI GUIDA UNA SOLA GODURIA

E qui, in modalità strada (le altre tipo pista le abbiamo viste da fermo sul cruscotto…) in D, ovvero cambio automatico, vedi che a 2000 giri al minuto cambia e ti ritrovi in sesta marcia a 50 orari che manco l’utilitaria del vicino di casa riesce a tenere. Peccato la pioggia perché l’idea di svezzarla in pista ci sarebbe anche venuta, ma lo spirito di conservazione e il codice della strada, con una serie di autovelox in bella vista, hanno consigliato di seguire le norme e godersi le facce di chi dal silenzio passava al rombo improvviso dopo i 30 all’ora. Una goduria. Piuttosto, i problemi sono arrivati in frenata: blocca subito il bolide, incredibile cosa succede in città a bassa velocità. Il pedale ha una corsa breve, ben modulabile, e le pinze mordono i dischi carbo ceramici (più resistenti al calore di quelli in acciaio). Chissà in pista cosa succede ma questo è un lusso riservato a pochi…

920 CAVALLI POSSON BASTARE…

Oltre alla grinta dei 920 CV combinati dei quattro motori (il V8 biturbo e tre unità elettriche), il bello di questa coupé ibrida plug-in è la sua prevedibilità nelle reazioni, che infonde sicurezza al guidatore. In città è facile, in circuito supponiamo abbia un limite talmente alto da consentire anche a chi non è un campione, di godersi il pacchetto.Sbaglia però chi considera Lamborghini Temerario solo una supercar da gustare in pista, perché anche una lussuosa sportiva dotata di ogni comfort e da guidare sulle strade di tutti i giorni: l’abitacolo è ampio, i sedili accoglienti e l’auto non è “dura” da guidare. Certo, è rigida e saltella sulle sconnessioni ma gli ammortizzatori fanno il loro dovere.

UN V8 OPERA D’ARTE

Il motore è una novità perché si è passati dal classico V10 della Huracan al nuovo 4.0 V8 biturbo montato alle spalle dell’abitacolo con l’albero motore piatto con un angolo di 180° tra le manovelle (i perni di banco e di biella sono sullo stesso piano) come nei motori da corsa: aiuta a toccare più rapidamente regimi di rotazione elevati. Per non far rimpiangere l’allungo del 10 cilindri aspirato, gli 800 CV sono erogati a ben 9.000 giri (il limitatore è 1.000 giri più in alto). Accoppiato troviamo un motore elettrico da 150 CV inserito fra il V8 e il cambio a doppia frizione a 8 marce, montato in senso trasversale in coda alla vettura. Altri due motori, da 150 CV ciascuno, sono montati all’avantreno: uno per ruota. La potenza combinata del sistema ibrido, che fa della Lamborghini Temerario una 4×4, è di 920 CV.

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BATTERIA CENTRALE FRA I SEDILI

La batteria di 3,8 kWh è montata nel tunnel fra i sedili, si ricarica in marcia o dalla presa nella fiancata destra dell’auto: sono accettati fino a 7 kW in corrente alternata che in condizioni ideali richiedono circa mezz’ora per una rigenerazione completa. La Lamborghini Temerario è costruita su una nuova piattaforma in alluminio (come la carrozzeria) che permette di contenere il peso intorno a 1.700 kg: non molti per un’ibrida plug-in. In circolazione ci sono vetture con pesi decisamente superiori ai 2200 kg… e non sono sportive.

AERODINAMICA DA PRIMATO

Ottimo il lavoro a livello aerodinamico: il fondo estrattore funge da  voluminoso scivolo che fuoriesce nella zona centrale della coda dell’auto. Sul bordo del cofano motore si aggiunge uno spoiler (fisso), verso cui converge l’aria canalizzata dalla concavità nella parte centrale del tetto. Nella progettazione dell’abitacolo biposto si è badato a risolvere un limite della Huracan: lo spazio limitato. La Lamborghini dice che nella Temerario stanno comode anche persone alte due metri. Fantastici gli interni: personalizzabili nei colori per la pelle che lo riveste, l’abitacolo della Lamborghini Temerario è costruito con cura. La plancia ospita tre schermi di facile lettura che sono configurabili tramite icone mobili: si possono spostare da un display all’altro.

AL VOLANTE TUTTI I COMANDI

I comandi sono concentrati nel volante, che risulta un po’ affollato. Fra i tanti, le quattro piccole manopole: quella rossa sulla sinistra inserisce le quattro modalità di guida (Città, Strada, Sport, Corsa in cui vengono sfruttati al massimo i motori anteriori e Corsa Off che disattiva anche gli aiuti elettronici), quella sottostante solleva l’auto per superare i dossi. Sulla destra, il manettino per gestire il sistema ibrido: Hybrid per la marcia normale, Recharge per privilegiare la ricarica della batteria in marcia, Performance per avere il massimo della spinta dai motori elettrici. Sotto, il pomello per le tre impostazioni della modalità Drifting: questo in teoria perché in città col traffico non abbiamo potuto provare proprio niente sotto questo aspetto. Molto comodi i sedili: avvolgenti, larghi e a regolazione elettrica, non fanno rimpiangere quelli di una comoda berlina.

PREZZO DA 315.250 EURO, MA CI SONO OPTIONAL DA 42.700..

La Lamborghini Temerario è in vendita a 315.250 euro. Per 42.700 euro c’è il pacchetto Alleggerita per chi volesse usarla in pista e prototipo della vettura che disputerà il trofeo monomarca. Comprende elementi in fibra di carbonio per il cofano posteriore, spoiler anteriore e posteriori più pronunciati e minigonne sotto le porte (tutto sempre in fibra di carbonio) che aumentano la deportanza (la casa parla addirittura del 67% rispetto al modello “normale”).

LA DIETA DELLA ALLEGGERITA

Per perdere 25 kg di peso, le ruote sono in carbonio, lo scarico in titanio, i vetri assottigliati e i sedili più sportivi e in fibra di carbonio perdono le regolazioni elettriche. Diversi anche i pneumatici, sempre Bridgestone Potenza ma nella variante Race anziché Sport: sono sempre dei semislick (la parte esterna del battistrada è liscia) ma hanno tre invece di quattro scanalature su tutta la circonferenza per il deflusso dell’acqua, una mescola più morbida per il battistrada che poggia su una struttura metallica irrobustita.

UNA SOLA VERSIONE MA INFINITE PERSONALIZZAZIONI

Della Lamborghini Temerario c’è una sola versione, ma è ampiamente personalizzabile a partire dal colore della carrozzeria, disponibile in oltre 400 tinte e livree speciali. Chi conta di andare spesso in pista può scegliere il pacchetto “Alleggerita”, che toglie 25 kg di peso grazie a diverse componenti in fibra di carbonio e ottimizza l’aerodinamica. Dai 315 mila euro di listino della prima si superano tranquillamente i 350 mila, stando belli bassi nelle richieste di optional.

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