NEL BACKSTAGE DELLA FORMULA E DI MONTECARLO

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Il campionato del mondo di Formula E, al pari ormai di tutti gli altri eventi sportivi motoristici, non è solo una competizione ma un evento social, nel quale il pubblico, coerentemente con la filosofia iniziale della serie che vedeva lo svolgimento delle gare sulle strade cittadine con il massimo coinvolgimento dei presenti, può non solo assistere alle gare ma anche trovare altri motivi di intrattenimento.

Montecarlo è certamente un caso particolare, in quanto incarna contemporaneamente il fatto di essere un circuito ma di svolgere il suo evento sulle strade normalmente aperte al traffico, un caso ormai più unico che raro, in una ambiente decisamente particolare, lussuoso, certamente elitario, su un tracciato certamente anacronistico in quanto ha di fatto mantenuta inalterata la sua configurazione iniziale, impossibile da modificare, e che forse per questo mantiene inalterato il suo fascino.

La differenza tra la Formula E ed altri eventi motoristici è però l’ambiente più informale, dove si può passeggiare sulla corsia dei box ed incontrare i propri beniamini, stringere loro la mano, essere più a contatto di un mondo tutto ancora da scoprire senza troppe limitazioni, dove la “filosofia” della serie guida l’evento verso gli spettatori.

In questa ottica una passeggiata nel “dietro le quinte” porta a scoprire come il pubblico venga coinvolto in aree dove i simulatori permettono a tutti la sfida di qualche giro di pista (ovviamente sul tracciato del Principato) e dove campeggiano in bella vista i risultati delle gare online; non mancano, ovviamente, le aree di ristoro ed un palco dove nelle pause dalle attività in pista gli astanti vengono intrattenuti con musica od altre iniziative.

 

Non manca una vettura intonsa da sponsorizzazioni dove tutti, soprattutto i più piccoli, possono sbizzarrirsi nel lasciare qualche disegno sulla carrozzeria, un’iniziativa certamente lodevole utile ad avvicinare i più giovani ad una disciplina ancora non del tutto compresa.

Se poi si vuole approfondire qualche aspetto meno ludico e più tecnico allora nulla di meglio di una passeggiata all’interno della corsia dei box, dove le attività di messa a punto delle vetture non è ancora frenetica ma tutte le operazioni, a partire da quella della verifica della temperatura dell’asfalto, vengono svolte con la consueta meticolosità.

Un mondo tutto da scoprire, specialmente in quanto ne viene dato modo, un momento da apprezzare per scoprire quanto ci possa essere dietro un evento motoristico sportivo, un’opportunità che non si può sfruttare tutti i giorni, una parte, non meno importante, di un evento in un luogo iconico quale il Principato di Monaco ed il suo intramontabile tracciato.

 

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