TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE PER AVVENIRE

Il concetto di auto? Superato. Perché al volante di Hyundai Ioniq 9 si entra nel campo delle esperienze sensoriali. Non più motore, cambi, tenuta di strada, ma essenza di vita, trasmissione di sensazioni che con la guida tradizionale non hanno nulla che spartire. Gli interni, i colori, il tatto, gli odori, le sedute con massaggio alla schiena compreso: si entra in un mondo dove l’auto elettrica supera i concetti tradizionali e si passa alla dimensione successiva, fatta di connessioni avanzate, di guida livello 2, di touch screen e relax, affinché il viaggio, anche quello casa ufficio o il più breve possibile, regali quello che lo stress della vita quotidiana tolgono.

E così su un veicolo che è lungo oltre 5 metri, ha forme squadrate e 6 o 7 posti disponibili, bagagliaio da mille e una notte, motori da 218 CV (meglio dire 160Kw) fino a 428 CV (leggi 314 Kw) trazione anteriore o quattro ruote motrici nell’allestimento al top e autonomia di oltre 600 km con tempi di ricarica col sistema 800 Volt che dal 10 all’80 per cento impiega 24 minuti, hai tutto quello che vorresti avere da un’auto.
Qui la mobilità elettrica fa un ulteriore passo in avanti e il dubbio, solito, è se tutto questo benessere disponibile non sia possibile anche su una vettura tradizionale. Perché le elettriche consentono cose che una tradizionale non hanno. O non possono. Su strada il comportamento è in linea con le aspettative. Anche se il pianale batterie, poste nel telaio in basso, fa sentire il suo peso (siamo oltre i 2400 kg) l’agilità e la ripresa del motore elettrico (specialmente nella versione 4WD da 428 CV) spinge rapidamente.

Quindi il peso maggiore viene compensato dalla spinta, per cui il guidare diventa divertente e non stressante. In città sorprende l’angolo di sterzo. Sulle strade romane urbane, ma anche nel viaggio verso i castelli dopo Frascati, l’agilità la fa da padrone. E sorprende, perché la mole, gli ingombri e tutto il resto non fanno pensare al fatto di venirne fuori subito da un tornante o districarsi fra i parcheggi selvaggi urbani, nelle curve strette dove basta una manovra. A prima vista sembra la sorella maggiore di Hyundai Santafe, poi scopri che Ioniq 9 è altra cosa. Tre allestimenti, Business, XClass e Calligraphy, la più completa e dotata, prezzi che partono da 69.900 euro per la base 2 ruote motrici e arrivano al tetto di 85.500 euro per la 4WD performance. Di più non si può chiedere.

















