ETRC 2022, APERTURA A MISANO

Testo e foto MARCO FERRERO

 

La ETRC (European Trucks Racing Championship) è sicuramente una delle discipline motoristiche più affascinanti cui si possa presenziare, laddove questo campionato FIA porta in pista gli emuli dei “bisonti della strada” in gare entusiasmanti ed equilibrate; da ricordare come non si tratta, per chi non vi abbia mai assistito, di mezzi derivati dalla produzione di serie ma di veri e propri prototipi dotati di un livello di sofisticazione tecnica assoluta.

Già solo “esteticamente” si nota una dimensione inferiore rispetto ai loro “padri”, pur se gli ingombri risultano decisamente rilevanti per circuiti studiati per vetture, ed il peso minimo è pari a 53 quintali; sono mezzi comunque capaci di raggiungere velocità (limitate per regolamento) di 160 km/h, ricordando che senza limitatore in passato sono state rilevate top speed di oltre 200 km/h.

Un campionato accattivante con 2+2 gare per ogni weekend ed un’inversione, in gara 2 e 4, delle prime otto posizioni dell’ordine di arrivo delle gare precedenti, il tutto per incrementare l’equilibrio; la spettacolarità dell’evento è garantita anche dalle due sessioni di qualifica e dalle successive super pole utili a determinare ilk posizionamento sullo schieramento di partenza, fattore quanto mai utile in questo tipo di gare stante la difficoltà di superare un avversario dotato di un mezzo equivalente.

L’edizione 2022 della serie parte dal circuito romagnolo “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico, un appuntamento ormai tradizionale per la serie, per un calendario strutturato su otto appuntamenti come di seguito declinato:

  • Misano (I) – 21-22 maggio,
  • Hungaroring (H) – 11-12 giugno,
  • Slovakia Ring (SK) – 02-03 luglio,
  • Nurburgring (D) – 16-17 luglio,
  • Most (CZ) – 03-04 settembre,
  • Zolder (B) – 10-11 settembre,
  • Le Mans Bugatti (F) – 24-25 settembre,
  • Jarama (E) – 01-02 ottobre.

Peraltro, la tappa italiana dovrebbe, stante il periodo, garantire condizioni meteo particolarmente favorevoli sia per i piloti in pista (non è proprio agevole dominare questi mezzi sull’asfalto bagnato) sia per la partecipazione del pubblico sulle tribune, che ha sempre mostrato di apprezzare questa tipologia di gare.

Per il titolo 2022 l’imperativo per tutti I partecipanti sarà quello di succedere nell’albo d’oro della manifestazione a Norbert Kiss, campione 2021 (e se il titolo 2020, non attribuito in quanto non svoltesi il numero minimo di gare previsto dal regolamento, fosse stato assegnato pure quello); i nomi papabili per la vittoria finale, oltre a quello delle tre volte campione ungherese, sono sempre quelli di Adam Lacko e di Jochen Hahn, proabilmente i due rivali più accreditati, senza però dimenticare come nella categoria vi siano piloti giovani in crescita che si stanno mettendo in mostra e che potrebbero fare lo sgambetto ai più titolari avversari.

L’appuntamento è per la fine o quasi di maggio sul circuito di Misano Adriatico, i presupposti affinchè sia una grande weekend di sport motoristico ci sono tutti, e già dal primo appuntamento si potrà verificare chi siano I piloti che potranno aspirare seriamente al titolo 2022.

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