DI HERIBERT STOHR

Caotiche notizie si susseguono alla vigilia del GP : Hamilton contagiato dal covid 19 non può correre, Vandoorne è il terzo pilota quindi si infila la tuta ma………viene sostituito da Russell (lunga e dettagliata spiegazione del team in un comunicato stampa, Fittipaldi baby al posto di Grosjean e Aitken sulla Williams rimasta libera.
La gara si correrà sempre a Sakhir ma sul circuito corto dove si girerà sotto al minuto, 6 vere curve a dx e 3 a sx, useranno camber differenziati ?
GROSJEAN IN GUANTI BIANCHI

Si è rivisto Grosjean nel paddock in guanti bianchi. Le mani erano ancora bendate. Socievole, affidabile, chiacchierone, ha specificato che a causa dell’Halo non riusciva ad uscire dalla macchina in fiamme, vi sbatteva col casco, al terzo tentativo ci è riuscito mettendosi di taglio con la spalla. Dal carbonio al carbonizzato il passo poteva essere breve.
Pronti via e subito Kaos. Russell sembra Lewis e va al comando, Bottas sembra Bottas e si ritrova indietro sbandando pure, ne approfittano Perez, Verstappen e Leclerc che allungano il collo in curva 4 ma l’olandese fa il saggio e si tira indietro, Leclerc fa l’immaturo e fa la staccatona a ruote bloccate centrando Perez che stava facendo la sua curva. Morale : il messicano in testacoda, il monegasco ruota piegata termina in barriera, l’olandese scansa tutti ma trova la ghiaia che lo accompagna in barriera. Safety car e la gara ha già un volto preciso. Pit stop per Perez che riparte ultimo con gomme medie. Kaos al box Ferrari, rimasto il solo Vettel, nei due pit stop i tempi rispettivi dei cambi gomme sono stati di 4,5 secondi e 6,5 secondi anziché dei classici 2,5. Ma poi la colpa è del pilota.
Kaos al box McLaren e Renault, richiamano al pit Sainz e Ricciardo proprio quando sta finendo la virtual safety car. Addio podio per entrambi.
KAOS IN DIREZIONE GARA
Kaos in direzione gara. Aitken picchia e perde l’ala davanti che resta in pista, virtual safety car, ma poi ci ripensano e mettono la safety car.
Kaos in Mercedes che abboccano a quanto soprascritto e decidono per un improvviso pit stop corale ma inaspettato, quindi i meccanici di Bottas montano le gomme di Bottas a Russell, quelli di Russell si accorgono del patatrac e rismontano le gomme di Russell a Bottas e gli rimettono le vecchie consumate hard e lo mandano via.
KAOS IN MERCEDES NEL BALLO DELLE GOMME
Kaos in Mercedes 2, per non incorrere in penalità, richiamano ai box Russell per montargli le “sue” gomme medie. Bottas è 4° e George 5° ora. Kaos Bottas, per non farsi infilare da Russell arriva lungo in curva 4 e viene infilato in curva 7. Ciao.
Kaos in Mercedes 3. Mentre Russell è già 2°, lo richiamano al box perché un sensore dice che ha forato. Ci voleva un sensitivo altroché un sensore. Riparte 15°. E se il sensore non sentiva bene e dava un messaggio insensato ?
Kaos Bottas 2, In un solo giro passa da 4° a 8°. Cosa sarà successo? Ha spataccato male con le leve sul volante?
Kaos Stroll; grazie ad errori altrui si ritrova 5° ma per non farsi infilare dal super-rimontante Perez arriva lungo in curva 4 e perde, ovviamente, la posizione.
GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI
Finiti i kaos tocca rispolverare i proverbi : gli ultimi saranno i primi : per cui vince Perez, la sua prima vittoria dopo 190 gp, il piedone messicano ha fatto una gara da campione consumato anche se non sarà mister simpatia e mister bella atmosfera nel team. 2° Ocon; doveva esserci Ricciardo al suo posto ma se il team ha sbagliato lui ne ha goduto e adesso…….per quanto tempo se la menerà? 3° Stroll, podio immeritato e dichiarazioni post gara da bambino e pilota viziato. 4° Sainz, forse anche troppo aggressivo all’inizio (aveva superato anche Bottas), non deve dimostrare nulla più, gara magnifica ma l’errore del team gli fa perdere un risultato sorprendente. 5° Ricciardo, stessa analisi per Sainz; vorrei intervistarlo a fine gara in separata sede.
ALBON, IL SESTO DEGLI ALTRI INVECE CHE IL SECONDO
6° Albon, non è il primo degli altri come dovrebbe essere ma il sesto degli altri, mah!, verrà confermato grazie ai buoni uffici di Verstappen. 7° Kvyat, inversione piazzamenti con Gasly, stavolta è lui a punti in bella vista. 8° Bottas come la gara precedente, direi abbonato con delusione anche se il team ha fatto casino sulla sua auto. 9° Russell, il vincitore morale, precisissimo in approccio delle curve a 90°, la sua faccia a fine gara, i suoi pianti sono quelli di uno che ha subito un furto, una clamorosa ingiustizia, si rifarà con gli interessi. 10° Norris, partito dal fondo è il primo a rovinare le gomme e gli altri davanti hanno fatto meglio di lui. 11° Gasly, stavolta è lui a non beccare i punti e rimanere un po’ nell’ombra.
FERRARI, AMORE A PRIMA VISTA CON LECLERC, VETTEL PAGA
12° Vettel, tornato a piazzamenti consueti grazie anche alla squadra che ama solo Leclerc e trascura il tedesco persino ai pit in mondovisione. 13°Giovinazzi stavolta davanti a Kimi anche in gara. 14° Raikkonen gara buttata al primo giro per il prillo ma la macchina è quella. 15° Magnussen, timbra il cartellino ma ha la testa altrove. 16° Aitken discreto, un crash vicino ai box e la safety car lo favorisce. 17° Fittipaldi baby, teso come un violino, attento ultimo senza far danni. Latifi out.
LECLERC PENALIZZATO, ALLA FACCIA DI GENE’ E VANZINI
Alla faccia di Gene e Vanzini, a fine gara Leclerc penalizzato di 2 punti sulla patente e 3 posti in griglia alla prossima gara. Le bugie hanno le gambe cortissime. La Masolin vestita come la ballerina di un carillon. Per la gara di Abu Dhabi l’aspettiamo col velo.






