HERIBERT STOHR
Il Bahrein è un’isola al centro di un golfo del golfo persico. Dei top drivers rimangono ingolfati ,dopo le prove ufficiali, Norris (6°), Verstappen (7°), Hamilton (9°). Stupisce Gasly 4°, Tsunoda 10°, Sainz davanti ad Albon e ancora penultimo Stroll.
Il segreto della McLaren non è certo l’ala posteriore. La Mercedes, guardando i camera car dei due piloti, è la migliore monoposto in quanto va esattamente dove viene indirizzata. Non ci credo ma ci sono persone che pensano che essere olandese è già un difetto: ascoltare la dichiarazione di Max che con la McLaren farebbe sfracelli, allora ci sono 18 piloti che per 4 anni avrebbero voluto guidare la sua auto, no? Gli farei una multa per incauta dichiarazione. Mi chiedo come può un pilota esperto come Ocon fare un errore da principiante; mi sembra normale abortire il giro appena rilevi un errore penalizzante anziché spalancare il gas distruggendo l’auto. Briatore ha parlato male dei suoi ingegneri, come se lui capisse qualcosa.
Leclerc ha un ingegnere giovane di 36 anni Bryan Bozzi il quale ha idee più moderne e creative senza dover difendere un passato. Hamilton ha un ingegnere di 51 anni Riccardo Adami con 20 anni di esperienza:” l’esperienza è quella cosa che ti fa commettere errori nuovi al posto di quelli vecchi.” Esattamente. Adami deve difendere un passato, non ha mai lavorato con un pilota inglese, non si lancerà mai in mosse contro logica e schemi collaudati e per Lewis non va bene. La gara lunga di F2 aveva svelato un indizio importante; nonostante l’asfalto molto abrasivo le gomme morbide avevano resistito tanto senza perdere efficienza. Per cui mi aspettavo queste due strategie per la F1: morbide, medie, medie o medie, morbide, medie.
Curiosa penalità di un posto in griglia per le due Mercedes. Dopo la bandiera rossa causata dal gran botto di Ocon in Q2, sia Russell che Antonelli si presentavano in pit lane prima che il direttore di gara annunciasse l’orario di ripresa delle qualifiche. Tutti montano gomme rosse (morbide) mentre entrambe le Ferrari (perché?) Alonso, Lawson, Bortolesso montano le gialle (medie).
Pronti via e Piastri va in testa e lo rivedremo solo per i cambi gomme, Leclerc non può difendersi con la mescola diversa e presto si ritrova 4° . Lewis fa due sorpassi in curva 1 ma poi sbaglia e resta 9°. Antonelli supera Sainz e Max idem. 7° giro Hadjar monta già le medie, dopo 2 giri fa lo stesso Ocon e poi Doohan mentre Gasly cede ad Andrea. “¡En 10 vueltas solo estoy décimo!” la delusione di Carlos. Norris era posizionato troppo avanti sulla piazzola della griglia e deve scontare la penalità di 5 secondi mentre monta le medie, stesse gomme per Gasly ma Max monta le dure e fa subito un giro veloce. Tsunoda, Antonelli, Stroll, Hulkenberg, Russell, Piastri, Sainz e Alonso, al pit montano le medie, Albon, Bortolegno, Bearman e Lawson le dure. Naturalmente gli ultimi ai box sono i piloti della Ferrantis per montare un altro treno di medie. Verstappen non ha più ritmo e cede di schianto ad Antonelli e ad Hamilton. “Ik heb minstens 33 problemen met de auto” (ho almeno 33 problemi nella macchina) si lamenta Max. L’inglese fa il giro veloce e si sbarazza in fretta di Andrea e di Esteban. Leclerc supera Norris grazie a gomme più fresche di 7 giri. “I would have preferred a train of Michelin!” (avrei preferito un treno di Michelin) borbotta Lando. A 30 giri dalla fine Max monta le medie, Andrea le morbide (buona idea), Gasly, Doohan, Ocon, Hadjar le dure. Intanto Tsunoda si tocca con Sainz e sparge detriti che costringono l’ingresso della Safety Car.
Quasi tutti si tuffano in pit lane per montare gomme fresche, Charles, Lewis, Ocon, Stroll, Hadjar, Sainz, Doohan, Alonso,dure, George, Andrea, Yuki, Liam, morbide, gli altri le medie. 36° giro riparte la gara. Lewis passa Lando ma poi Norris ripassa Hamilton con la monoposto oltre il cordolo e si fa ripassare per poi nuovamente superare il ferrarista. Lawson si incaponisce nel voler superare a spintoni Hulkenberg; la prima volta si becca 5 secondi di penalità, la seconda volta ben 10. „Ich wusste immer, dass Ziehen nicht verboten ist, Schieben aber auf jeden Fall!“ (ho sempre saputo che tirare non è vietato ma spingere lo è certamente!) la considerazione via radio di Nico. 44° giro penalità di 10 secondi per Sainz per aver spintonato maldestramente Antonelli; la pancia della sua Williams presenta una nuova apertura che lo costringe al ritiro. Doohan rimedia 5 secondi di penalità ma non ne ricordo il motivo. Sembra che Norris voglia farsi inquadrare dalle telecamere di frequente e continua a commettere errori per superare Leclerc. Al 52° giro riesce a passare Charles con una certa fatica anche perché il monegasco fa qualche scorrettezza di troppo tipo spostarsi in frenata all’ultimo momento oppure buttarsi a destra per poi tornare a sinistra. Come era nelle previsioni Max sorpassa Gasly all’ultimo giro.
1° Piastri, dominatore incontrastato, giro più veloce della gara. 2° Russell, gestisce gomme in cui pochissimi credono, scroscianti applausi, secondo giro più veloce della gara. 3° Norris, pastrocchione immaturo e podio immeritato. 4° Leclerc, convinto che le gomme morbide fossero una pessima scelta per il degrado, lo dice lui, è 1 decimo più veloce del compagno come giro più veloce. 5° Hamilton, in crisi come il colore della sua pelle, il team non sfrutta le sue potenzialità e sembra ostinato a continuare su questa strada sbagliata. 6° Verstappen, la sua monoposto volava in Giappone e qui sembrava un gippone. 7° Gasly, bravo e tenace, si è impappinato nel finale. 8° Ocon, mi ha sorpreso completamente. 9° Tsunoda, scaccia la maledizione della RB della seconda guida. 10° Bearman, si sta confermando un bel pilota. 11° Antonelli, la SC e Sainz lo relegano fuori dai punti. 12° Albon, piccola crisi, poco competitivo. 13° Hulkenberg, sta migliorando. 14° Hadjar, qui Racing Bulls hanno perso velocità (come la sorella maggiore per altro). 15° Doohan, gara di difficile lettura, a punti, lontano dai punti, ancora a punti, finisce lontano dai punti. 16° Alonso, non credo voglia sapere il suo piazzamento. 17° Lawson, è finito in una buca e non so se riuscirà a tirarsi fuori. 18° Stroll, almeno non è lontano dal compagno di squadra. 19° Bortolampo, è ultimo.
L’ala anteriore della Ferrantis è decisamente out-wash per due motivi: ridurre la resistenza all’avanzamento e deviare i flussi d’aria verso l’esterno sperando che gli stessi aggirino le ruote anteriori e si depositino sui lati del fondo svirgolato a dovere. Praticamente tutte le monoposto hanno questa soluzione più o meno marcata però, ed è una mia impressione, che la superficie alare dei vari elementi sia inferiore ,quella della Rossa, a quella della McLaren e Red Bull.
Sperare che Russell venga penalizzato , nel post gara, per aver aperto (per sbaglio o per un difetto) una volta il DRS senza averne diritto , mi sembra una porcheria da pessimi giornalisti.
Vedere del caos nei pit stop delle Red Bull è decisamente una novità che fa riflettere.
Ancora pochi giorni e c’è il GP d’Arabia Saudita. Ci aspettano brividi lungo la schiena.








