Pelo e Contropelo: GP de Lungheria

HERIBERT STOHR   foto PAOLO CICCARONE

 

Hungaroring si è rifatta il look, un bel maquillage (costato tanto) ma che gli consente di avere la F1 fino al 2032. E Monza? Guardare questo GP in tv mi sembra lungo, troppo lungo, toglierei almeno 10 giri. Al sabato sorprendente pole di Leclerc che non riesce a capire come ha fatto e consueta esclusione dalla Q3 di Hamilton (12°). Bene le Aston Martin, chissà se Newey e Co. non abbiano dato una cura di gerovital alla monoposto. Bene Bortoleto 7° e male Verstappen 8°. La pioggia arriva troppo presto e non disturba nemmeno la F2. Tsunoda parte dalla pit lane. Albon, Sainz e Hulkenberg partono con gomme morbide, Gasly e Hamilton montano assurdamente le dure, un vero suicidio in una pista dove rimontare è difficile figuriamoci con una mescola dura, una strategia Ferrari inconcepibile anche perché tutti gli altri montano le medie.

Pronti via e Leclerc parte benissimo, Piastri disturba Norris amorevolmente e Lando rimane stretto in curva 1 e si ritrova 5°. Lewis, già che c’era, perde due posizioni. 3° giro Lando supera Fernando. Nico si prende una penalità di 5 secondi che non condivido e cambia le soft al 6° giro montando le medie. Hadjar si lamenta per radio: « Bearman m’a jeté des pierres et j’ai retiré ma main ! » (Bearman mi ha lanciato dei sassi ed io ho ritirato la mano!).

Piastri non si avvicina più di tanto a Leclerc, sembra attendere un calo di prestazione del monegasco che non avviene. Norris non riesce a superare Russell e resta 4°. 14° giro Colapinto monta le dure. Il giro dopo Albon (medie) e Ocon (dure) poi tocca a Sainz (dure), al 18° giro Verstappen (dure)era 6°. Il giro dopo Piastri prova l’undercut e monta le dure (miglior crono 1’21”6). Leclerc va al pit un giro dopo e monta le dure (miglior crono 1’21”7).

Anche Russell monta le dure e fa subito un 1’20”8. Tsunoda, per far diverso monta le morbide. Norris è al comando (miglior crono 1’21”5). Antonelli monta le dure. Al 25° giro Piastri chiede al team se sia il caso di fare un’unica sosta ma la risposta è un serafico: “Difficult!” (difficile!). Al 30° giro Max supera Lewis in un modo cerca-incidente ma l’inglese non chiude e preferisce fare una escursione fuori pista. Ricordo che Hamilton, nel suo primo stint, farà il suo miglior crono in 1’22”1 ovvero il 19° giro più veloce su 20 piloti!!! Grazie alle gomme e alla strategia studiata da 30 persone in gamba. 32° giro c’è l’unica sosta per Norris che monta le dure (miglior crono 1’21”4).

Torna in pista 4°. Leclerc tiene a bada Piastri e non sembra patire problemi. Bearman monta le dure, Gasly le medie, Hadjar le dure, Colapinto le dure, Stroll le dure, Tsunoda fa la sua seconda sosta e prova le dure, Albon torna in pit per gomme dure.. Bortoleto monta le dure quando c’è la seconda sosta di Leclerc per un altro treno di dure al 41° giro (miglior crono 1’20”9). Fa subito una sfilza di bei crono , 1’20”6, 1’20”5, 1’20”4, a dimostrazione che la macchina funziona bene. Alonso (dure), Hulkenberg (medie) Lawson (dure), Hamilton (medie) poi Russell (dure) al 44° giro e fa subito il record in 1’19”4!! Piastri va in pit 5 giri dopo Charles, a dimostrazione che si sente sicuro di attaccarlo con gomme più fresche (miglior crono 1’20”8). 49° giro Verstappen monta le dure ancora e lotta per un punto appena: “Ik heb het gevoel dat ik terug ben in de F3-tijd!” (mi sembra di essere tornato ai tempi della F3!). Tsunoda spinge Hulkenberg ma nessuna sanzione. Bearman si ritira al 50° giro, nel primo stint era in zona punti. Leclerc gira ancora in 1’20”9 ma Piastri lo supera di slancio (girava 1’19”7).

Norris veleggiava in 1’21”0 e ora si preoccupa e va sull’ 1’19”9. Russell gira 4 decimi al giro meglio di Leclerc che è incostante sull’ 1’21”3 o 1’21”8 e al 62° giro si fa infilare da George nonostante una difesa a doppio spostamento in frenata che viene sanzionato con 5 secondi. Dimenticavo i 10 secondi inflitti a Gasly per un contatto con Sainz. Hamilton fa il suo miglior crono in 1’20”0 ma è fuori dai punti. A due giri dal termine Piastri è pronto per attaccare Norris in curva 1, l’inglese fa una traiettoria scolastica in ingresso per favorire l’uscita mentre l’australiano si tuffa subito all’interno per minacciare un sorpasso all’ultimo metro. Penultimo giro e stavolta se Oscar non inchiodasse a ruote fumanti ci sarebbe stato il crash e addio doppietta McLaren.

Finisce così. 1° Norris, parte male (consuetudine) ma poi la strategia di una sosta funziona per un pelo. 2° Piastri, angheria in Ungheria del team che non lo favorisce? Ci rimane male. 3° Russell, girava forte in tutte e due gli stint con gomme dure per cui un bel podio il suo. 4° Leclerc, ho dimostrato coi tempi che la pressione più alta del secondo treno era una balla. 5° Alonso, veloce, monoposto rinata di colpo. 6° Bortoleto, festa grande per lui con un risultato formidabile. 7° Stroll, c’è anche lui nella rinascita. 8° Lawson, sta davanti a Max e lo racconterà ai nipotini. 9° Verstappen, una umiliazione per lui, però ha fatto il 3° crono migliore della gara in 1’19”5, quindi? 10° Antonelli a 1 giro, meglio di niente ma il ragazzo è perplesso. 11° Hadjar, quasi benino e sta diventando un problema per Lewis. 12° Hamilton, ma 1° per la gara dei camion. 13° Hulkenberg, strana la prima sosta ma le gomme morbide non erano una gran scelta iniziale. 14° Sainz, anche lui parte con mescola sbagliata ma si consola di aver messo dietro il compagno (capirai!). 15° Albon, stesso errore del team, stesse gomme morbide. 16° Ocon, prende sberle da Bearman. 17° Tsunoda, rimpiange sempre la Racing Bull. 18° Colapinto, non si da per vinto. 19° Gasly, buona rimonta ma non deve litigare con nessuno in pista.

Adesso tutti in vacanza per quasi un mese ma due team devono ritardare le ferie e fare una serie di mea culpa: Red Bull e Ferrari.

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