DI PAOLO CICCARONE

Poche parole come suo solito, ma non c’è dubbio che l’aver firmato con Cadillac ha riportato in auge le quotazioni di Valtteri Bottas. La nuova avventura, però, non gli impedisce di continuare il lavoro come terzo pilota Mercedes e in una pausa delle prove del venerdì, il finlandese trova il momento per fare quattro chiacchiere.
Avevi detti in Austria che era tutto per aria e mancavano certezze, adesso invece è ufficiale, ci puoi spiegare meglio le tempistiche?
“Confermo che in Austria, fine giugno, c’era un accordo di massima e che mancava solo la firma sul contratto, tutti i dettagli erano stati concordati ma non posso dire di aver firmato se poi mancava quel piccolo segno di inchiostro sul contratto definitivo. Questo è successo nella settimana prima del GP Ungheria, quindi ho dovuto solo aspettare l’annuncio ufficiale”.

Cosa ti ha spinto ad accettare questo accordo? In fondo Cadillac è una avventura nuova di zecca…
“Proprio perché è una avventura nuova di zecca mi piace l’idea. Contribuire a costruire qualcosa di nuovo, sfruttando la mia esperienza, è davvero esaltante. Non importa come andranno le cose all’inizio, è fantastico perché è una sfida che parte da un foglio bianco e in cui posso dare il mio contributo. E’ questo il bello del progetto e sono certo faremo bene”
In squadra insieme a Sergio Perez, due esperti di lungo corso in un team nuovo di pacca…
“Con Sergio ci siamo sentiti e abbiamo condiviso la nostra visione. Sono contento di averlo in squadra perché avendo esperienza anche in team vincenti, faremo progredire il team prima possibile. Sono davvero molto felice per come stanno andando le cose e ho visto le reazioni dei fans che sono state positive. Volevamo un posto in griglia e lo abbiamo ottenuto”.






