WEC 24 ORE LE MANS Parlano i piloti Ferrari alla vigilia della gara

TESTO E FOTO DI GIUSEPPE MAGNI

Antonio Fuoco fiducioso sul potenziale Ferrari a Le Mans

 

Si avvicina sempre più l’ora della partenza della 24 Ore di Le Mans e siamo andati a sentire il clima che si respira in casa Ferrari, i detentori della vittoria. Siamo rimasti molto sorpresi dalla tranquillità che abbiamo trovato in tutti i protagonisti, piloti in primis, della squadra. Tranquillità derivata dal fatto che tutti si sono detti molto più preparati e consapevoli delle proprie condizioni e delle potenzialità rispetto allo scorso anno e perché consci di essersi ben preparati e aver curato tutti gli aspetti per poter disputare al meglio la più prestigiosa corsa di durata del mondo.

“Abbiamo visto che la Porsche e la Cadillac sono molto competitive, ma non dimenticherei nemmeno la Toyota, sempre temibile, nonostante la penalizzazione di partire indietro”, ha detto Antonio Fuoco. “Comunque noi siamo lì, in seconda fila, e su una gara di 24 Ore siamo pronti a dire la nostra, nonostante le condizioni ambientali si presentino in condizini ben differenti rispetto a quelle dello scorso anno.”

Ad una domanda specifica di RMC Motori sulla difficoltà di far entrare in temperatura le gomme con un clima così rigido e con concrete possibilità di pioggia, il fortissimo pilota della Rossa ci ha risposto: “Per quanto riguarda le gomme da bagnato, non credo ci saranno particolari problemi perché si tratta di pneumatici che entrano molto presto nella corretta finestra di utilizzo. Per quanto riguarda le altre, bisognerà essere molto scaltri nel leggere le posizioni rispetto alle LMP2 e alle GT3 intorno a noi, decidendo anche di accorciare eventualmente gli stint per poter avere le migliori condizioni possibili di sfruttamento degli pneumatici. Dovremmo essere molto bravi a leggere le situazioni che di volta in volta ci si presenteranno.”

“E’ la più bella corsa del mondo, sentiamo il calore dei numerosi fans giunti qui e siamo davvero motivati a fare bene.” Ha concluso Antonio Fuoco.

Alessandro Pier Guidi ha commentato che le attuali condizioni della Rossa di Maranello permetteranno senz’altro di essere competitivi, nonostante una leggermente più bassa velocità imposta dalle regole. “Bisognerà, più che altro, essere flessibili ed attenti nell’adattarci alle condizioni della pista e del meteo, che si preannuncia davvero mutevole.”

“Lo scorso anno eravamo molto veloci in termini di tempo, ma avevamo grossi dubbi sulla affidabilità delle nostre vetture. Quest’anno abbiamo migliorato molto su questo e sappiamo esattamente come funziona la macchina con i diversi tipi di pneumatico. Quindi abbiamo molte più conoscenze sulle nostre reali possibilità e cercheremo di sfruttarle fino in fondo, perché qui è fuor di dubbio che vogliamo di nuovo vincere.” Sentire questa determinazione da parte del solitamente pacato fuoriclasse di Tortona fa davvero intendere che la squadra di Maranello è tornata qui ben decisa a ripetere lo straordinario, storico successo dello scorso anno.

Poi è stata la volta di Antonio Giovinazzi: “Non sentiamo realmente molta pressione, perché siamo consapevoli di aver svolto un intenso, buon lavoro di preparazione, che ci permetterà di dare sicuramente battaglia.” “Siamo, ci sentiamo molto più consistenti rispetto allo scorso anno, durante tutta la gara.” “Sarò io a partire sulla numero 51, so bene che è inutile prendersi rischi i primi giri ma partiamo davvero determinati a sfruttare ogni occasione per poter arrivare a ripetere il successo dello scorso anno” “Dovremo stare molto attenti soprattutto durante la notte,” ha continuato Antonio, “soprattutto se ci sarà pioggia. Dovremo stare molto attenti alle vetture più lente, anche se comunque siamo tutti piloti professionisti, consapevoli che nessuno creerà condizioni di pericolo.”

“Come team ci siamo molto evoluti e rafforzati rispetto allo scorso anno, con gente che è entrata con diversa esperienza ed ha consentito alla squadra di migliorare in diversi aspetti. Il campionato si sta facendo, di corsa in corsa, sempre più interessante, con l’ingresso ufficiale di numerosi costruttori. Questo rende le gare molto più competitive ed interessanti per il pubblico e stimolanti per noi. Qui sono attesi 350.000 spettatori, è un campionato bellissimo e questa è la corsa più importante del mondo. Sono molto contento di essere qui, fare parte della squadra e sono determinato a dare il meglio.

Apparentemente tranquilli, dalle dirette parole dei protagonisti traspare grande fiducia, ma soprattutto grandissima determinazione, sintomo di una preparazione anche mentale portata avanti davvero con grandi, tangibili benefici.  Siamo prontissimi anche noi, ormai le ore che mancano alla partenza sono pochissime. L’emozione di far parte di un avvenimento così importante e così bello è pari solo agli applausi che riserveremo a tutti, proprio tutti i protagonisti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Con un dolce pensiero da cullare piano, sotto la pioggia, a riscaldare il far della sera…

 

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