MA CHE BELLA QUESTA GT4!

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Una delle serie collaterali al GT World Challenge Europe, purtroppo non presente a Monza, che sta maggiormente riscuotendo interesse riguarda la GT4 European Series, una competizione certamente non nuova in assoluto, in quanto la sua origine risale al 2007, ma che nelle due ultime stagioni si sta imponendo all’’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori come una serie promozionale di assoluta importanza.

Come nella GT3, anche per quanto riguarda la GT4 sussistono criteri ben precisi che ne determinano o meno la partecipazione; innanzitutto, si deve trattare di piloti non professionisti sotto I 30 anni  di età, e nessun pilota under 30 che abbia ottenuto una “top ten” in campionati monoposto nazionali od internazionali viene ammesso, così come coloro che abbiano nel loro curriculum una carriera in campionati Gran Turismo nazionali od internazionali.

Sono ammessi, e nella categoria “Bronze”,piloti “over 30”, ma solo se non abbiano acquisito la licenza per gareggiare prima dell’età limite e che non abbiano alcuna esperienza in campionati corsi da vetture monoposto

Due gare per round, di uguale durata, corse in giornate differenti su ciascuna delle sei tappe programmate a calendario, con gli equipaggi che possono essere composti da uno o due piloti; il sistema di punteggio per ogni manche di gara, che ricalca quello standard della FIA, attribuisce per i primi dieci classificati i seguenti punteggi: 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1. Da evidenziare come, per un equipaggio composto da due piloti, che se il team utilizza ciascuno di loro per ogni singola gara del round, ad entrambi saranno attribuiti i punti che il pilota che ha corso avrà ottenuto.

Analogamente a quanto accade nella categoria GT3, qualora almeno cinque vetture dello stesso costruttore partecipino ad una gara allora anche lo stesso otterrà punti validi per la classifica costruttori.

Il calendario 2025 della serie è stato programmato sui seguenti sei eventi:

1 Francia – Circuito Paul Ricard – 11–13 Aprile,

2 Olanda – Circuito di Zandvoort – 16–18 Maggio,

3 Belgio – Circuito di Spa-Francorchamps – 26–29 Giugno,

4 Italia – Misano World Circuit – 18–20 Luglio,

5 Germania – Circuito del Nürburgring – 29–31 Agosto,

6 Spagna – Circuito di Barcelona – 10–12 Ottobre.

 

Poste queste doverose premesse di natura regolamentare, appare di tutta evidenza come ci si trovi di fronte ad una serie promozionale che se da un lato ha l’obbiettivo dichiarato di lanciare nuovi talenti, dall’altro lo consente potendo affrontare costi tutti sommato, a confronto di altri eventi, sostenibili, il tutto in un contesto, quello del GT World Challenge Europe, di grande prestigio e nel quale i talent scout delle squadre si muovono per cercare sempre di migliorare i propri organici.

Da evidenziare infatti come le GT4 siano di fatto vetture stradali a cui sono state apportate migliorie tecniche minimali e quegli adattamenti necessari per le competizioni; stante le differenti prestazioni di base particolare attenzione da parte di SRO all’applicazione del Balance Of Performance al fine di allineare le prestazioni e garantire gare equilibrate.

Una vetrina quindi importante e di grande prestigio che può fare gola a molti; basti considerare come la GT4 European Series edizione 2025 veda allo start delle gare quasi cinquanta piloti, un numero ragguardevole certamente segnale che la politica adottata in questo verso risulta vincente.

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