LA MOTOGP DI MISANO DOPO LA GIORNATA DI SABATO

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Un sabato diverso da quelli che normalmente animano i weekend della MotoGP quello che è vissuto sul circuito “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico, sia per gli appassionati che, pur sempre calorosi, stante la situazione di classifica apparivano loro stessi rassegnati e seguivano prove e gara sprint in modo leggermente più distaccato del solito, sia per i protagonisti, forse qualcuno escluso, che un po’ stancamente hanno seguito i protocolli del weekend del sabato senza particolare animosità sportiva.

Forse solo per i meccanici, ma il loro è un mondo a parte, non è cambiato nulla, sempre presi dalle ristrettezze delle tempistiche nelle quali risolvere i problemi tecnici, laddove le operazioni venivano eseguite nella consueta frenesia e senza quella sensazione di rilassamento che sembrava trasparire un po’ in tutto l’autodromo.

Qualifiche ufficiali del mattino che hanno visto realizzarsi la composizione delle prime dieci posizioni dello schieramento come segue:

1^ Marco Bezzecchi – Aprilia – 1’30”134,

2^ Alex Marquez – Ducati – 1’30”222,

3^ Fabio Quartararo – Yamaha – 1’30”228,

4^ Marc Marquez – Ducati – 1’30”352,

5^ Franco Morbidelli – Ducati – 1’30”383,

6^ Luca Marini – Honda – 1’30”390.

7^ Fabio Di Giananntonio – Ducati – 1’30”395.

8^ Francesco Bagnaia – Ducati – 1’30”414.

9^ Pedro Acosta – KTM – 1’30”486.

10^ Fermin Aldeguer – Ducati – 1’30”616.

 

Prove durante le quali, seppure il muro del 1’30” non è stato abbattuto, nell’arco di un secondo erano raccolti la bellezza di diciassette piloti, il che faceva pensare ad una gara sprint decisamente equilibrata ed aperta ad ogni risultato.

La gara del pomeriggio non ha tradito le attese ed è stata ricca di colpi di scena; più del tredicesimo posto di Bagnaia è stata la caduta del capoclassifica Marquez  fare notizia, oltre ad un ordine di arrivo davvero inedito che ha visto il seguente risultato:

1^ Marco Bezzecchi – Aprilia,

2^ Alex Marquez – Ducati – + 1”000,

3^ Fabio Di Giannantonio – Ducati – + 2”551,

4^ Franco Morbidelli – Ducati – + 3”526,

5^ Pedro Acosta – KTM – + 6”834.

6^ Fermin Aldeguer – Ducati – + 6”960.

7^ Luca Marini – Honda – + 9”307.

8^ Jorge Martin – Aprilia – + 11”027,

9^ Raul Fernandes – Aprilia – + 11”594.

10^ Enea Bastianini – KTM – + 12”928.

10^ Johann Zarco – Honda – + 15”490.

L’attesa, per la verità neppure troppo spasmodica, è per il Gran Premio di domani, atto conclusivo di un weekend che da parte degli appassionati, specie quelli di casa, si aspettava ben diverso; certamente nessuno o quasi si sarebbe immaginato che a sette round dalla fine il campionato fosse di fatto già terminato e che nessuno dei nostri alfieri fosse in condizione di essere in lizza per la vittoria finale,

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