Testo e foto MARCO FERRERO
Ovviamente escludendo il numero di appassionati, che all’estero è decisamente maggiore che non in Italia, che segue con attenzione e costanza il mondo “offroad”, il campionato italiano rallycross è disciplina non molto conosciuta, sicuramente per una questione di tradizione ma anche per il fatto che buona parte dei media, se non quelli specializzati, seppur incomprensibilmente non trovano particolare interesse nel dare copertura mediatica a questo tipo di eventi.
E tutto ciò, onestamente, immeritatamente, in quanto si tratta di gare decisamente entusiasmanti, equilibrate e combattute, caratterizzate spesso e volentieri da contatti (ed anche qualcosa in più) non certo “in punta di fioretto” che danno lavoro a chi si trovi a doverli giudicare ed a prendere decisioni in merito; il tutto all’interno di un ambiente semplice, dove la passione è regina, dove il pilota è anche meccanico e nel quale non corrono certo fiumi di denaro.
Trattandosi di gare “offroad” l’unica controindicazione, tuttavia facilmente superabile, è che ci si trova a fare I conti con le inevitabili nuvole di polvere che vengono sollevate nel corso delle varie manches, un elemento del quale, pur se gli organizzatori provvedono durante la giornata a bagnare il tracciato, non è possibile fare a meno.
Per chi, come il vostro cronista, sono anni che segue il campionato, si tratta di un evento a quale non si vuole rinunciare, almeno una volta l’anno è un appuntamento al quale si vuole presenziare, per vivere una giornata di motori certamente ”diversa” ma altrettanto coinvolgente, per rendere conto di un evento che spesso viene tralasciato in quanto considerato “di nicchia”.
Per regalare agli appassionati, ma soprattutto non solo, un’idea di cosa siano queste gare si propone a corredo di queste righe una carrellata fotografica di cosa si possa ammirare nel corso di questi eventi, con l’invito a voler avvicinare questa tipologia di gare, una modalità sportiva che non lascia delusi e che regala emozioni.
Ci sono eventi per i quali non è necessario spendere troppe parole, le immagini parlano da sole e sanno rendere meglio l’idea di quanto non si potrebbe fare a parole; il rallycross è uno di questi, tutto da godere prima ancora che da comprendere nei suoi aspetti più squisitamente tecnici.


























