RENAULT CLIO Una regina nel principato delle ibride

DI PAOLO CICCARONE FOTO G.MAGNI POST PRODUZIONE N.GRITTI

E con questa siamo a sei, tante sono le versioni finora presentate di Renault Clio ma stavolta c’è una doppia svolta: non è previsto un motore diesel in gamma e arriva pure un GPL, ma soprattutto cambia qualcosa a livello di motorizzazione, visto l’arrivo di un 1800 cc ciclo Miller abbinato a una unità elettrica da 49 CV. Risultato, nell’allestimento Esprit Alpine, il top di gamma, si abbassano i consumi, migliora la coppia e la spinta e il tutto in un ambiente lussuoso dove Alcantara e rifiniture premium la fanno da padrone, abbinato a una linea grintosa, con un frontale rivisto e una coda che fa tanto coupé sportiva, incluso spoilerone che funge da elemento aerodinamico.

OTTIMA A TUTTI I LIVELLI

Per metterla alla prova, niente di meglio di un percorso misto fra città, autostrada ed extraurbano. Ma non una autostrada qualsiasi, quella dei Fiori, fra curve e controcurve che da Genova porta a Montecarlo. Ovvero, abbiamo portato la regina delle ibride attuali nel principato per antonomasia. Con risultati incredibili: 4,2 litri per 100 km, ovvero oltre 23 km al litro. Certo, il traffico ha impedito velocità superiori ai 120 km/h e in città la parte elettrica interviene spesso, a spegnere il termico. Ma mettendo tutto insieme, i 3,8 litri dichiarati dalla Casa sono quasi reali nella vita di tutti i giorni. Chapeau, direbbero i francesi e non c’è dubbio che qui il lavoro fatto è di altissimo livello, essendo Clio uno dei pilastri della Renault.

156 CV PER DIVERTIRSI

La Clio e-Tech hybrid usata nel test, adotta la versione più evoluta del sistema full hybrid denominato e-Tech: ha rimpiazzato il 1.6 aspirato a benzina da 94 CV della precedente Renault Clio con un nuovo 1800 cc da 109 CV, abbinato a un’unità elettrica da 49 CV (alimentata da una batteria da 1,4 kWh, contro 1.2 kWh di prima, e montata sotto il baule senza far perdere troppo spazio al bagagliaio). I due motori possono lavorare da soli o insieme e la potenza combinata è 156 CV (143 CV col vecchio sistema basato sul 1.6).

Sorprende l’uso di un motore a benzina da 1800 contro il 1600 precedente, ma questa soluzione offre più spinta nelle condizioni di guida più difficili, come nell’affrontare una strada in salita, oppure quando la batteria non ha la carica suffiente per far funzionare al meglio il motore elettrico. In questa versione è nuovo anche il cambio robotizzato, sia per la maggior potenza a disposizione sia per renderlo più dolce nella risposta. Appena quattro le marce a disposizione, ma non si avverte affatto la differenza: sono infatti due per il motore elettrico ed è senza sincronizzatori: una seconda unità elettrica abbina i giri delle ruote con quelli del 1.8 per inserire i rapporti.

Il nuovo motore 1800 di Clio abbinato al motore elettrico da 49CV

CAMBIO RIVISTO E GRADUALE

Non è prevista la modalità manuale: c’è solo in automatico con la leva del cambio posta sopra quella del tergicristallo e nei primi tempi è facile confondersi… Non è molto pratico e ricorda una soluzione Mercedes di anni fa. Quando entra in azione il motore elettrico, si avverte il classico suono che rimbomba nell’abitacolo, nella guida cittadina o nelle manovre, specie nei parcheggi sotterranei, è abbastanza fastidioso. Sul volante si trova il pulsante MySense, basta premerlo per passare dalla modalitò ECO a CONFORT, passando per SPORT ed SMART ECO, ognuna con un colore diverso abbinato nell’abitacolo: dalle luci soffuse blu al verde elettrico, passando per il rosso della modalità più sportiva.

CERCHI DA 18 POLLICI PER LA ESPRIT ALPINE

C’è il solito pulsante che imposta il livello personale di guida, ovvero può disinstallare l’allineamento di corsia e altre funzioni secondarie in un colpo solo. In SPORT, grazie anche ai cerchi da 18 pollici di serie sulla Esprit Alpine, il confort è buono e il motore spinge molto, cambia leggermente l’assetto e la risposta dello sterzo, comunque sempre sotto controllo. Il confort di marcia è buono, solo sui saltelli e i dossi le sospensioni sono un po’ rigide e si avverte il colpo. Bella la frenata, pedale duro, corsa corta. Proprio da racing, magari qualcuno non apprezza, ma personalmente è piaciuta molto.

PREZZI: DA 18.900 EURO AI 28.300 DELLA ESPRIT ALPINE

Capitolo prezzi: la Clio del nostro test viaggia sui 28.300 euro, ma la gamma parte da 18.900 euro per la Renault Clio 1.2 Evolution a benzina (114 CV), che di serie ha già tutto l’indispensabile, dal climatizzatore manuale, all’impianto multimediale con schermo di 10” e connesso ai telefoni, fino ai sistemi di sicurezza obbligatori, come la frenata automatica. Passando alla 1.8 full hybrid (156 CV), la Evolution con anche il cruise control adattativo costa 24.900 euro. La Techno (26.700 euro) aggiunge i cerchi in lega (di 16” come per l’Evolution), il climatizzatore automatico, il cruscotto digitale di 10” anziché di 7”, l’impianto multimediale con i servizi di Google abitualmente presenti nei telefoni e il navigatore, oltre alla retrocamera.

LA SCHEDA TECNICA

Motore termico       

Carburante      benzina

Cilindrata cm3           1789

No cilindri e disposizione     4 in linea

Potenza massima kW (CV)/giri        80 (109)/5500

Coppia max Nm/giri  172/3500

Motore elettrico

Potenza massima kW (CV)   36 (49)

Coppia max Nm         205

Potenza massima complessiva kW (CV)      115 (156)

Batteria           ioni di litio – 1,4 kWh

Emissione di CO2 grammi/km          90

No rapporti del cambio          4 + 2 (robotizzato) + retromarcia

Trazione         anteriore

Freni anteriori            dischi autoventilanti

Freni posteriori          dischi

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