MITSUBISHI ECLIPSE CROSS Ora Plug In ricaricabile con uno stile moderno

DI PAOLO CICCARONE FOTO LUCIANA NICOLI

Qualcuno che storce il naso lo si trova sempre, perché quando si parla di Mitsubishi Eclipse Cross i puristi del fuoristrada non ci vedono niente della tradizione e gli amanti dei SUV avranno da ridire per i fari, per la coda, per qualsiasi cosa possa essere oggetto di discussione. Smessi i panni del criticone a oltranza, basta però osservarla e provarla nella versione ibrida plug in a trazione integrale, unico modello per il mercato italiano, e scoprire che c’è del buono. Tanto.

RESTYLING TOTALE MA ANCHE MECCANICA NUOVA

Per cominciare il restyling ha interessato non solo il frontale con le luci a led verticali e un muso aggressivo e sportivo, ma anche la coda che era la parte più criticabile della vecchia versione. La visibilità, infatti, non era ottimale anche se stilisticamente aveva un suo perché. Adesso, con una linea coupè tradizionale, forse, l’aspetto visibilità posteriore è stata migliorata, ma anche e soprattutto l’abitabilità interna dei sedili posteriori e un vano di carico in teoria più ampio, anche se poi con i cavi e il resto, leggi motore elettrico posteriore, lo spazio utile si restringe a 359 litri, che sono davvero pochi per una vettura del genere, ma è lo scotto che pagano tutte le plug in che da qualche parte batterie e cavi li devono mettere.

SEDILI COMODI PER LUNGHI VIAGGI

Superato lo scoglio “visivo”, che incide molto nella scelta dell’auto, il posto guida dimostra che c’è stato un salto in avanti, anzi in alto, rispetto alla precedente versione. Visibilità buona, anche di tre quarti laterale, migliorata decisamente quella posteriore. Strumenti là dove ti aspetti di trovarli, dai comandi sul volante, al cambio (automatico, ricorda un CVT tradizionale) e comandi sul touch screen.

Quindi tutto sotto controllo. E poi la sorpresa: con la spinta dell’elettrico e dei 45 km di autonomia totale in full elettrico, la ripresa di questa vettura, nata per essere comoda e paciosa, è buona, anzi meglio del previsto dato che scatta bene ed è agile nel traffico urbano. Per giunta anche i cerchi di dimensioni da 18 pollici non fanno rimpiangere il confort.

BUON CONFORT DI MARCIA E SILENZIOSA

Quindi un primo impatto buono, di sicurezza e tranquillità. E’ la Mitsubishi che non ti aspetti, quella dei pregiudizi stilistici e meccanici. Poi vai sotto al cofano e trovi un motore 2400 ciclo Atkinson (idem per Toyota Rav 4 e Suzuki S Cross, per intenderci) da 98 CV, per complessivi 187 CV dovuti ai due motori elettrici, di cui uno alloggiato nel posteriore della vettura (e che toglie carico utile al bagagliaio).

A…TRAZIONE INTEGRALE ELETTRICA

La batteria da 13,8 kW garantisce un’autonomia in modalità elettrica di 55 km fino a 135 km/h, utile per gli spostamenti cittadini, anche se sinceramente oltre i 40 km non siamo mai andati. Tre le modalità di guida: EV, che utilizza solo i motori elettrici; Series Hybrid, che impiega il motore a benzina come generatore di potenza per i motori elettrici; Parallel Hybrid, dove il motore termico a benzina fornisce energia per generare trazione, assistito dai motori elettrici. In pratica Eco, Normal e Sport.

MEGLIO IN SPORT MA OCCHIO AI CONSUMI

La preferita? Sport, ma addio consumi che salgono di proporzione mentre in Eco era troppo…sgonfia per dare piacere di guida. La trazione integrale del sistema Mitsubishi S-AWC non prevede l’albero di trasmissione, dato che le ruote posteriori sono spinte dal motore elettrico alloggiato nel bagagliaio e tutto il sistema è ben sincronizzato nel suo funzionamento, senza strappi o colpi vari.

INTERNI DI BUONA FATTURA

La qualità degli interni è notevole, con plastiche che ricordano il carbonio e che forse ai puristi fa storcere il naso, ma sono gradevoli alla vista. I tessuti della versione provata sono belli ed eleganti, con una seduta comoda, l’ideale per i lunghi viaggi anche se qui si apre il capitolo consumi. Perché fin tanto che sei in città o percorsi misti e hai la batteria carica, l’elettrico ti aiuta con consumi che sono attorno ai 15 km al litro.

CONSUMI OK SOLO IN IBRIDO

Quando invece la batteria è scarica e fai tutta autostrada, i 12 km al litro sono la regola. Una bella differenza con la versione diesel precedente e che, nella nostra opinione, rappresenta ancora il meglio per chi fa tanti km visto l’efficienza dei motori diesel e i consumi ridotti rispetto a benzina e plug in, ma la politica sta imponendo queste vetture, per cui…

PREZZI A PARTIRE DA 45.350 EURO

Sul capitolo prezzi si apre la discussione: Mitsubishi Eclipse Cross è proposta in tre livelli di allestimento. Eclipse Cross Intense da 45.350 euro che ha di serie la frenata automatica, mantenimento di corsia e clima bizona, così come il sistema keyless e il controllo attivo dell’imbardata AYC (Active Yaw Control), che rende la guida più precisa attraverso il torque vectoring. Il cruise control c’è, ma non è adattivo e mancano i sensori di parcheggio. C’è poi la Instyle da 48.200 euro.

AL TOP LA DIAMOND DA OLTRE 52 MILA EURO

Il top di gamma è la versione Diamond da 52.350 euro che dispone  anche di navigatore, tetto panoramico apribile, cruise control adattivo e monitoraggio angolo cieco, con tutte le funzioni a esso correlate, come l’assistente al cambio di corsia e l’allarme collisione in retromarcia. Funzione questa molto utile specialmente uscendo dai parcheggi (vedi supermercati…) e che avvisa per tempo. In conclusione, tanta sostanza, qualche perplessità per alcune scelte (la versione base potrebbe avere più contenuti) e prezzi che, seppure in linea con la concorrenza, non attraggono un cliente come potrebbe questa vettura.

GUARDA LA FOTO GALLERY

Condividi su: