MILITEM HERO Quando la Jeep Renegade diventa esagerata con classe

DI PAOLO CICCARONE FOTO L.NICOLI

Quando parli di Jeep Renegade (LEGGI QUI LA PROVA) hai presente un modello di SUV che ha impresso le caratteristiche delle vecchie e care Jeep, anche se in veste moderna e funzionale. Insomma, quello che si definisce un premium. Pensi che possa bastare così, invece ci pensa Militem con un lavoro di rivisitazione che all’atto pratico ne fa un altro modello, un’altra auto, con contenuti speciali.

Basta guardarla da vicino per capire che ogni centimetro della vettura è stata rivista, personalizzata e migliorata in ogni aspetto. Si va dagli interni, con pellami di pregio e in ogni dove, all’assetto e ai cerchioni belli grandi che aumentano l’effetto fuoristrada pur mantenendo i dettami del SUV di partenza. E il motore, con una centralina che spreme ancora cavalli in più da un propulsore diesel che già di suo basta e avanza.

Il prezzo è adeguato, si arriva sui 61 mila euro, però è anche vero che Militem presenta vetture personalizzate, con un tocco unico che oltre a distinguersi dalla massa hanno quel qualcosa in più che fa tendenza. Insomma, quando la Jeep diventa esagerata, allora deve essere firmata Militem. Perché passare dalla qualità al pacchiano è un attimo, qui invece abbiamo mantenuto quella classe che ne fa un mezzo elegante e performante.

Un insieme di equilibrio e qualità unica. Ideale per chi non vuole essere omologato ma cerca qualità e finiture. Su strada Hero ha quel qualcosa in più dovuto al lavoro svolto sul motore con quella trentina e passa di cavalli in più, con un sound diverso e una tenuta particolare. Le gomme su cerchi più grandi hanno i tasselli grossi, quindi su asfalto si sente della rumorosità e una certa vibrazione che però scompare nei percorsi fuoristrada. L’equilibrio di una vettura stradale abbinata alle caratteristiche di un of road, ecco su cosa hanno lavorato alla Militem. Lo sviluppo è particolare, perché è stato svolto un gran lavoro anche su base Wrangler (ribattezzato Militem Ferox). Anche in questo caso la trasformazione avviene per un uso stradale che all’occorrenza va benissimo anche in fuoristrada.

Tornando a Militem Hero sorprende il particolare rifinito con classe. Il maniglione centrale ricoperto con tanto di scritta impressa sopra, i battitacco, il volante, tanti altri piccolo accorgimenti che noti solo andando in profondità, cercando ad esempio la maniglia del portellone posteriore e scoprire un vano bagagli rivestito e ripulito da ogni imperfezione. Certo, se si pensa che la base Renegade parte da circa 22 mila euro e arriva a oltre 37 mila, qui siamo di fronte a un mezzo che sfora i 60 mila, ma i materiali, le rifiniture, i lavori di modifica, sono stati importanti e tutti finalizzati al massimo confort, lusso e personalizzazione. Un lavoro davvero unico che rende ancora più esclusiva questa vettura.

Difetti? Beh cambiano i consumi intanto, sia per l’aumentata potenza sia per le gomme più grandi, l’assetto è forse meno preciso rispetto alla versione standard e poi manca la telecamera posteriore quando si innesta la retro. Problema che si porta dietro dalla versione Renegade che ha tutto o quasi tranne questo piccolo, ma importante, particolare. Mancando un impianto, Militem non ha potuto modificare anche questo dovendo usare la base omologata di Jeep. Poi per il resto poco da aggiungere: goduriosa, spettacolare, non passa inosservata e non è pacchiana.

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CS MILITEM HERO 2019

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