Testo e foto MARCO FERRERO
Per gli amanti delle gare in salita il solo pronunciarne il nome genera brividi e riporta alla mente duelli quasi epici che hanno segnato la storia di questa competizione, un tempo prova del Campionato Europeo della Montagna, ed oggi circoscritta, sempre con quella titolazione ma alle sole vetture storiche, ad un ruolo decisamente meno altisonante.
Eppure basta scorrere l’albo d’oro della competizione, che vanta nomi quali Ludovico Scarfiotti, Rolf Stommelen, Arturo Merzario, Mauro Nesti (recordman con 9 vittorie assolute), ed una lista di vetture che si ammiravano anche in pista, per comprendere come parte della storia dell’automobilismo d’altri tempi sia passata sui 10 chilometri e 400 metri che separano Cesana Torinese da Sestriere; per non dire che dietro ad ogni vittoria si sono consumate sfide su decimi di secondo, e che ogni edizione si porta dietro storie, aneddoti e curiosità che meriterebbero di essere raccolte in un libro.
Sono trascorsi ormai molti lustri (la prima edizione data il 1961), ma questa competizione mantiene inalterato il suo fascino, e continua ad essere una sfida che in tanti ancora raccolgono; un tracciato veloce (il record è di 4’30”06 pur con tre chicanes di rallentamento), impegnativo, che propone curve di ogni raggio e tipo, spettacolare (sino a due anni fa a Champlas un salto, ora brutalmente annullato da una chicane di rallentamento in quanto ritenuto pericoloso, faceva decollare da terra le vetture), che ha sempre premiato i piloti migliori presentatisi al via.
Per questa edizione 2026 è prevista la partecipazione, di un centinaio di partecipanti, in linea con quanto occorso nelle ultime edizioni, con un congruo numero di piloti esteri, magari non eccezionale se paragonato a quanti partecipavano negli anni ’80 e ’90, ma che certamente conferma l’interesse che l’evento riscuote ancora presso i protagonisti e gli appassionati.
Un evento che, stante la partecipazione di vetture storiche, consente di poter ammirare anche vetture di qualche decade fa, modelli di cui si è persa traccia nel tempo od addirittura sconosciuti alle nuove generazioni, che consentono di poter valutare anche solo ad una prima occhiata quale sia stata l’evoluzione automobilistica nel corso del tempo.
Per chi vorrà assistere all’evento, tutte le informazioni utili in merito a iscritti, orari, percorso e quant’altro potranno essere facilmente reperite al link del sito ufficiale della manifestazione https://www.cesanasestriere.com; c’è poco da aggiungere, se non che si tratta di un’opportunità quasi unica per trascorrere un weekend di motori al fresco delle colline del Sestriere, il comune più alto d’Italia con i suoi 2035 metri di altitudine, ritornando indietro nel tempo in un’epoca ormai persa nel tempo.













