Testo e foto MARCO FERRERO
L’autocross italiano, pur con tutte le sue difficoltà, guarda alla stagione 2026 con la speranza non solo che la disciplina possa trovare una sua continuità ma anche che il movimento possa acquisire nuovi partecipanti che possano dare un impulso a campionati appassionati e combattuti.
In questa ottica, è stato ufficializzato un calendario ricco di gare che si svilupperà tra aprile ed ottobre lungo la bellezza di ventuno appuntamenti che porteranno a fine ottobre all’ufficializzazione dei campioni dell’edizione 2026.
In particolare, l’autocross italiano 2026 vedrà lo svolgimento delle seguenti tappe:
12/04 Barcaccia S. Polo d’Enza (RE),
19/04 Montelanico (RM),
19/04 Mellara (RO),
26/04 Vighizzolo (PD),
03/05 Montelanico (RM),
10/05 Veronella (VR),
24/05 Belvedere Ostrense (AN),
07/06 Mellara (RO),
14/06 Montelanico (RM),
21/06 Romano Canavese (TO),
05/07 Montelanico (RM),
12/07 Mellara (RO),
02/08 Vighizzolo (PD),
06/09 Fabriano (AN),
20/09 Pessina (CR),
27/09 Vighizzolo (PD),
27/09 Montelanico (RM),
04/10 Pessina (CR),
11/10 Montelanico (RM),
25/10 Montelanico (RM),
25/10 Veronella (VR).
Tante, come sempre, le categorie in gara, un mix che non potrà che accontentare i palati ed i gusti di tutti gli appassionati, decine di partecipanti, centinaia di manches di gara per una stagione che si preannuncia impegnativa.
Una disciplina, come più volte rimarcato, poco “remunerativa”, sia in termini di premi che di visibilità, la difficoltà di sostenere costi crescenti, anche generati da decisioni di carattere regolamentare, una disciplina di “nicchia” che, seppur divertente, fatica a mantenere un suo posizionamento, una disciplina che, purtroppo, non gode della stessa tradizione e del seguito che invece trova all’estero.
La speranza è che l’autocross venga più apprezzato, la certezza è che si tratterà di una stagione appassionanre di gare incerte e ricche di colpi di scena sino alle bandiere a scacchi.
















