F1 GP MADE IN ITALY a Imola la storia del circus firmata Caira

Testo e foto GIUSEPPE MAGNI

 

Nell’ambito del Gran Premio dell’Emilia Romagna a Imola, stiamo assistendo in questi giorni ad una interessantissima iniziativa della Officina Caira, che sta facendo girare sul circuito del Santerno monoposto che appartengono alla storia della Formula 1. Si narra che sia stato nel 2015, durante una cena in famiglia, che i fratelli Caira – Sebastiano e Silvano, due belgi-italiani – hanno deciso di lanciare questa avventura.

L’attività principale dell’Officina Caira è il restauro e la vendita di auto storiche di F1. Il laboratorio, situato a pochi chilometri da Bruxelles in Belgio. La specialità dei due appassionati fratelli è riportare le loro auto allo stato originale, e questo spazia ovviamente dalla meccanica all’estetica, fino a farle guidare dai piloti del loro tempo.
Per loro ogni vettura di F1 è come un’opera d’arte, un pezzo unico da ricostruire con pazienza, rigore e precisione. Dissotterrare questi gioielli non è facile, ma le auto vengono spesso acquistate direttamente dagli attuali team di F1 o da collezionisti privati.

Quest’anno questa avventura d’altri tempi potrà contare su ben 4 appuntamenti, oltre Imola ci saranno a Silverstone, Spa e Monza. Una ghiotta occasione per vedere in pista le Formula 1 degli anni ‘80 e ‘90, curate da tecnici super esperti e plurititolati, come Claudio Bersini, 9 titoli mondiali costruttori con la Ferrari di Schumacher e ora qui ad accudire la Dallara della Scuderia Italia con cui lui stesso debuttò in Formula 1 come tecnico prima di passare nelle fila degli Invincibili, i meravigliosi Ragazzi di Michael Schumacher.

Il suono, le melodie sprigionate da questi fantastici motori riportano davvero indietro nel tempo. Rivedere i piloti così esposti, così impegnati a domare dei bolidi così difficili da tenere in pista fa riscoprire la vera essenza dell’automobilismo da corsa. Abbiamo potuto ammirare, tra le monoposto dell’Officina Caira, anche la Fondmetal e la Minardi, portate qui da Gabriele Rumi direttamente da Palosco, nonché la McLaren MP4/8 del 1993 di Ayrton Senna, portata in pista da Sebastian Vettel.

Tra le monoposto dell’Officina, invece, una struggente Eurobrun, condotta direttamente dal pilota dell’epoca Oscar Poppy Larrauri. Grande sound, grandi sbandate, grandi emozioni nel riscoprire la Formula 1 di 30, 40 anni fa. Tutto questo grazie a due appassionati Italo belgi e alla competenza e alla passione intramontabile di persone come Claudio Bersini che sarà anche andato in pensione dalla ad armeggiare con motori, con tubi e chiavi inglesi, come se il tempo non fosse passato mai. Appuntamento a Monza, per chi non sarà a Silverstone o a Spa. Sono tutti gioielli avvicinabili anche da chi ha il biglietto prato, essendo esposte in bella vista, quando non sono in pista, giusto a ridosso della fan zone.

Vale davvero la pena. Buona domenica e buon GP a tutti!

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