F1, qualifiche GP Imola 2024, Stella: “Piastri non poteva fare nulla per evitare l’impeding. Impressionato da Ferrari”

MARA GIANGREGORIO per AUTOMOTO.IT

 

Andrea Stella, team principal della McLaren, ha commentato le qualifiche del Gran Premio di Imola 2024, dove Lando Norris scatterà secondo mentre Oscar Piastri quinto dopo la penalità inflitta all’australiano

 

LFormula 1 scalda i motori per il settimo appuntamento stagionale, il primo sul suolo europeo, ovvero il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. Dopo un anno di stop forzato per l’emergenza alluvioni che ha colpito la regione, il Circus torna in Italia, nel cuore del motorvalley, sulle sponde del Santerno. Ad aver conquistato la pole position è stato Max Verstappen che al suo avrà Lando Norris. Il pilota McLaren si era qualificato terzo ma scatterà dalla prima fila per via della penalità inflitta al compagno Oscar Piastri, che scala in quinta posizione, per l’impeding ai danni di Kevin Magnussen. Ne traggono vantaggio anche i due piloti della Scuderia Ferrari, Charles Leclerc Carlos Sainz. Al termine delle qualifiche, Andrea Stella, team principal della squadra di Woking, ha commentato la giornata della McLaren.

 

Questo weekend abbiamo avuto la possibilità di comprendere meglio il nostro pacchetto di aggiornamenti, sia dal punto di vista tecnico e che di competitività. La maggior parte arrivano dalla prima sessione di prove libere e sono stati fondamentali perché abbiamo modificato in maniera veramente significativa la parte anteriore della vettura. Siamo felici di aver ricevuto conferme che queste novità stiano funzionando al meglio. Nelle FP1 abbiamo fatto anche alcune modifiche a livello aerodinamico e sono stante confermate in pista nel proseguo del weekend. Devo dire che non ci aspettavamo di essere così vicini alla Red Bull. Quindi gli aggiornamenti hanno decisamente migliorato il nostro passo perché prima eravamo distanti, come in Giappone. Sappiamo quali siano i dati del simulatore ma in pista siamo asti ancora più vicini. Prima li progettavamo nella galleria del vento di Toyota ma adesso stiamo usando la nostra. Questo ci permette di essere molto più veloci ed abbiamo subito tutti i dati”.

 

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