testo e foto MARCO FERRERO
La notizia ha del clamoroso e dell’inatteso: la casa dei quattro anelli, mattatrice con la BMW della serie, dalla fine del corrente anno non presenzierà più, dopo oltre 25 anni, alla serie che l’ha vista sin dal suo ingresso grande protagonista.
E’ stata ITR, organizzatrice della serie, attraverso un comunicato stampa a firma del suo presidente Gerhard Berger ad ufficializzare la notizia come segue.
“Oggi è una giornata difficile per l’automobilismo in Germania e per l’Europa. Sono profondamente rammaricato della decisione dell’Audi di ritirarsi dal DTM dopo la stagione 2020. Se da un canto rispettiamo la decisione del loro direttivo, il breve termine di questo annuncio pongono ITR, il nostro partner BMW e gli altri team ad affrontare specifiche sfide. Dato il nostro comune intento e le particolari difficoltà che stiamo tutti affrontando durante questa pandemia del COVID-19, noi tutti avremmo sperato in un approccio più unitario. Questa decisione peggiora la situazione, ed il futuro del DTM ora dipende molto da come i nostri partners e sponsor reagiranno a questa decisione, in ogni caso auspico che Audi intraprenda la sua programmata uscita propriamente, responsabilmente ed in piena collaborazione con ITR. Ii mio impegno rimane invariato per il futuro per assicurare e regalare alle nostre centinaia di migliaia di fans una stagione competitiva ed emozionante. Non appena possibile sarà mia cura creare un piano di sicurezza per I team partecipanti, gli sponsor e per chiunque operi all’interno del DTM.”
Parole chiare, non senza una chiara nota polemica, che pongono ad un bivio, speriamo non definitivo, il futuro di questa serie; difficile comunque ipotizzare che senza l’ingresso di altre case automobilistiche il DTM possa ancora avere un futuro, come anche Berger ha, neppure troppo velatamente, anticipato.







