HERIBERT STOHR FOTO PAOLO CICCARONE
Continua la serie bianca, non vincono più, della McLaren , a tal punto che stanno perdendo colore sia dalla carrozzeria della monoposto che dalla faccia dei loro piloti. Poteva essere un segno del destino il piccolo crash contro il muretto in pit lane di Norris causato da un’uscita box avventata della Ferrari di Leclerc?
Piastri era ancora condizionato dal crash contro le barriere a Baku per non esprimersi al meglio in un circuito come questo circondato da muri? Russell conquista la pole con un’ala anteriore che in frenata si inarca notevolmente. Riaffiora la mancanza di sportività Red Bull-Marko e Verstappen con dichiarazioni fantasiose contro Lando reo di aver ostacolato l’olandese mentre era a 300 metri da lui? “Me lo ricorderò” davanti alle telecamere sputa veleno Max.

Infatti domenica si è ricordato. Hamilton illude in Q1 col miglior tempo ma poi si classifica 6° appena davanti a Charles che ha gli stessi problemi di Bagnaia con l’anteriore. Sempre Lewis non viene sanzionato per aver tirato durante l’esposizione della bandiera rossa.Le Williams vengono squalificate per un eccesso di apertura del DRS ma ammesse alla gara. Partono dalla pit lane Gasly e Albon. Gomme medie per tutti tranne Hadjar, Max, Tsunoda, Stroll, Colapinto, Alonso che optano per le morbide e non sembra una cattiva scelta. Corsia box molto stretta ma, nonostante ciò, viene portata a 80 km all’ora la velocità massima consentita.
Pronti via e i piloti schierati sulla sinistra partono peggio per cui Russell va in testa, Verstappen si difende da Piastri che curva male e Norris trova spazio nella chicane doppia e si trova all’interno del compagno ma Max fa un brake test, Lando lo tampona mentre spinge all’esterno Piastri (contatto ruota con ruota) che frignerà molte volte via radio: “He overtook me! (gnèèè) He pushed me out! (gnèèè). I want my position back! (gnèèè). (mi ha sorpassato (gnèèè) mi ha spinto fuori (gnèèè) rivoglio la mia posizione (gnèèè). Norris ha la bandella di sinistra piegata in fuori grazie al contatto col posteriore della Red Bull che gli si è parata davanti in un momento in cui si accelera (di solito, vero solito?). George se ne va e ha già capito su quale gradino del podio salirà. Il circuito ha un tracciato bellissimo ma è quasi impossibile vedere dei sorpassi anche col DRS.
Norris sembra tampinare (non tamponare) Verstappen e si sentono dei team radio comici della McLaren. 14° giro Bortoleto (dure) deve cambiare il musetto, Tsunoda (dure) lo sorpassa in pit, Colapinto mette le medie il giro dopo ma è Verstappen, al 20° giro che monta le dure. Mancano 42 giri al termine. La McLaren non si copre con nessuno dei due piloti e dice addio ad un possibile secondo posto. Gomme dure per Hadjar al giro 21, Leclerc al 22°, Hamilton con Bearman e Gasly al 25°, Russell , Antonelli e Hulkenberg al 26°, Norris al 27° (torna in pista con 5 secondi di distacco dall’olandese mentre era a poco più di un secondo prima dello stop di Max), Piastri al 28° ma Alonso monta le medie, Ocon al 31° mentre Stroll al 39° monta le medie e poi Albon le morbide.

Testa coda di Hulkenberg per evitare di centrare Colapinto in frenata, riparte ultimo e va al pit per montare le morbide insieme a Hamilton che torna in pista guadagnano 1”5 al giro su Antonelli che ha sverniciato un Leclerc passivo alla frenata dell’ultima chicane. « Il faut arrêter de me dire à la radio : « Économise l’essence au freinage », « Économise les freins au freinage », « Continue à économiser, on n’a pas assez d’argent ! » (dovete smetterla di dirmi per radio “risparmia benzina in frenata” “risparmia freni in frenata” continua a risparmiare che non abbiamo abbastanza soldi”) si lamenta il monegasco.
Lawson monta le morbide al 50° giro e Sainz al 52° poi Gasly al 53° poi basta perché non ci sono più Pirelli ai box. Sembra che i doppiati possano disturbare i primi tre e smetto di sbadigliare: “Blue suits me, so leave your displays on with the blue light for at least 10 laps!!” (il blu mi dona per cui lasciate i display accesi con la luce blu per almeno 10 giri!) consiglia George al direttore gara et commissari. Il regista insiste sempre sulla invisibile lotta tra Max e Lando, ma poi Lewis agguanta Charles che si fa da parte, si presenta negli scarichi di Antonelli ma rimane senza freni.
1° Russell, vittoria indiscutibile, spero un futuro campione del mondo. 2° Max, credevo avesse superato la linea bianca in uscita box invece no ma io controllerei la telemetria a fine gara se fossi un commissario, sta diventando una minaccia per i due tordi papayoti. 3° Norris, bene la prima curva ma poi è vittima di una strategia sbagliata e di una sudditanza psicologica con l’olandese. 4° Piastri, un pit da oltre 5 secondi lo penalizza insieme alla sua convinzione di essere stato ostacolato dal compagno, sta perdendo lucidità. 5° Antonelli, bella gara da kartista consumato. 6° Leclerc, torna la crisi del monegasco sia col casco che senza casco sembra un bergamasco. 7° Alonso, si diverte per radio ma la sua strategia è buona e fa punti. 8° Hamilton, illude e un po’ delude, fa l’elastico in gara, poi ha un’occasione ma l’auto lo abbandona e 5 secondi di penalità mi sembrano eccessivi per uno senza freni che fa un paio di track limit. 9° Bearman, bravo da vedere su un’altra monoposto. 10° Sainz, buona strategia ma viene doppiato.

11° Hadjar, problemi alla macchina altrimenti andava a punti. 12° Tsunoda, discreto ma non di più. 13° Stroll, la tira lunga ma non si avvicina ai punti. 14° Albon, si mette a battagliare in una pista complicata però partiva ultimo. 15° Lawson, prova anche lui una strategia avventurosa dopo aver fatto parecchi danni nelle prove con dei gravi errori di guida. 16° Colapinto, tenta e lotta ma rimane un po’ frustrato. 17° Bortoleto, non era in giornata anzi in settimana. 18° Ocon, il compagno lo suona come una banda. 19° Gasly, dispiace vederlo rassegnato. 20° Hulkenberg, anche lui nicht gut, eigentlich schlecht (non bene, anzi male).
Fra 15 giorni c’è Austin e ci sarà una gara sprint: forza Hamilton!








