HERIBERT STOHR
Quasi un mese è passato dall’ultimo GP di Singapore ed ero curioso se i valori in campo delle monoposto sarebbero cambiati. No? Ni! Sì. Boh?
Guardo le prove per la Sprint e vola Hamilton poi fa un errore e perde la pole perché ha benzina per solo 1 giro. Verstappen pole e vittoria della sprint, Ferrari batte McLaren, o meglio Sainz supera un Norris fallace ma Leclerc non deve recriminare nulla per la lotta intestina perché la sprint è sprint e non si può sbadigliare. Piuttosto mi resta incomprensibile come le Mercedes, nella qualifica per il GP, abbiano perso competitività, e si perdano in assetti fantasiosi da debuttanti allo sbaraglio. Già l’assetto, questo misterioso mix di meccanico-aerodinamico; meglio un assetto per un giro record a secco di carburante o un assetto indirizzato per un ritmo di gara entusiasmante? Lawson parte dal fondo avendo cambiato il motore, Lewis parte 18° e perché non approfittare per farlo partire dalla pit lane cambiando elementi sia di assetto che di motore freschi in vista dei prossimi GP?
Asfalto nuovo per le gare di Austin per eliminare bump, dossi, avvallamenti diventati insopportabili per le monoposto attuali. La strategia consigliata da Pirelli della doppia sosta non sembra tanto prevedibile, sia dopo le condizioni delle gomme alla fine della sprint e sia nel non vedere in griglia nessuna monoposto schierata con gomme morbide. Infatti tutti con gomme medie tranne Hamilton, Lawson, Colapinto, Stroll, e Russell che parte dai box a causa del crash nelle prove ufficiali che causa il montaggio di elementi aerodinamici diversi da quelli delle prove.
Pronti via. Il poleman Norris parte bene e chiude la traiettoria in diagonale (anziché in modo secco e curvilineo) lasciando lo spazio per un camion ed è lì che si infila Max frenando tardi e accompagnando in uscita l’inglese fuori pista (lo fanno tutti in quel punto). Leclerc si trova un’autostrada davanti e balza al comando, anche Sainz ha lo spazio per superare Lando che quindi si ritrova 4°. Albon colpisce Ocon che va in testa coda. Carlos cerca di spaventare Max con un sorpasso limpido ma poi resta dietro……3° giro una piroetta clamorosa di Hamilton alla curva 19 lo fa arrestare nella ghiaia : safety car. Sembra una fotocopia dell’incidente di Russell nelle prove. Errori dei piloti o “macchina terribile” come diceva Lewis? 6° giro riparte la gara e si spera in un nuovo attacco di Sainz all’olandese vanificato da qualche problema alla Ferrari dello spagnolo risolti con consigli dal team : “¡Carlos, presiona el botón de reinicio del vino y luego presiona ok!” (Carlos, spingi il bottone del reset vino e poi premi ok!).
Dopo 10 giri Leclerc ha preso un bel vantaggio sugli inseguitori mentre sia Norris che Piastri si lasciano staccare dai primi forse per risparmiare le gomme. Buon 6° è Gasly mentre le gomme dure sembrano funzionare bene (Lawson è già 12°) , pur avendo meno grip delle medie probabilmente la carcassa più rigida fa funzionare meglio gli pneumatici con la riga bianca. In curva 12 avviene il sorpasso di Russell (in rimonta) su Bottas che naturalmente deve arrendersi andando fuori pista (asfalto comunque), come Max in curva 1, come altri sorpassi in curva 16, anche in curva 12 è impossibile lasciare spazio all’avversario (vedere anche gara sprint senza sanzioni) per cui o rinunci al sorpasso o lo sorpassi 50 metri prima. Penalità di 5 secondi per George (assurda). Devo ricordare la genialata di spostare in avanti la linea per aprire il DRS in modo da vedere meno sorpassi. “What? These judges have to go and referee the bowling matches!” (cosa? Questi giudici devono andare ad arbitrare gare di bocce!) dice l’inglese.
Box box per Zhou (ancora medie), Bottas (dure), Albon (ancora medie), intanto Russell passa Alonso che non ha un gran ritmo. Della serie “sai che roba” Perez impiega 17 giri per superare Tsunoda. Box box per Magnussen, Tsunoda, Gasly (tutti su dure) mentre al 22° giro c’è l’undercut di Sainz su Max e monta le dure. Nessuna reazione da parte del team anglo-austriaco. Perché? Perché fanno la gara su Norris e non sulle Ferrari. Scelta obbligata dalla classifica piloti. Anche Colapinto si pappa Alonso. 26° giro Max monta le dure (perde la seconda piazza a favore di Sainz) e dopo un giro anche Leclerc fa lo stesso (era preoccupato più lui della mossa di Carlos), Perez (anche lui dure), poi tocca anche a Hulkenberg e Stroll (dure). Le McLaren continuano e Piastri fa passare Charles senza problemi. Ma al 31° giro Norris monta le dure mentre io mi aspettavo che le montasse dopo altri 5 giri. A dimostrazione che le McLaren rispetto a RB scalda le gomme tardi, Lando perde subito 2 secondi in un giro da Max.
Quando Oscar monta le dure abbiamo due Ferrari prima e seconda stabilmente. Box box per Ocon e Albon (dure) e Lawson (medie). Gasly si becca 5 secondi di penalità per i track limit superati (troppi). Anche Tsunoda si becca la penalità di 5 secondi per la stessa manovra fatta in precedenza da Russell e Max. 「この審判たちはアザラシレースの審判をするためにグリーンランドに行く必要がある!」(questi giudici devono andare in Groenlandia ad arbitrare le gare fra foche!) commenta Yuki. 39° e 40° e 41° giro, Magnussen, Colapinto e Russell sono gli ultimi a dover montare le medie. 44° giro inizia il duello Norris-Verstappen. Il DRS non basta all’inglese per superare l’olandese. I tentativi anche in curva 16 sono vani. A Lando serve arrivare in curva 11 con soli 3 o 4 decimi di distacco dal rivale perché il DRS abbia successo.
L’operazione riesce al 52° giro ma Norris non stringe a sx in diagonale anticipando l’inserimento così che Max può restare a sx e arrivare lungo in curva per costringere l’inglese ad allargare oltre le righe, Lando tiene il gas e lo sorpassa fuori pista. Il team dovrebbe consigliare a Norris di cedere la posizione a Max ma non lo fa e l’investigazione sull’inglese va per le lunghe. “Hij haalde mij in op de parkeerplaats en niet op de baan!!” (mi ha superato nel parcheggio e non in pista!!) si lamenta l’olandese. “He pushed me into the parking lot and I had no coins!!” (mi ha spinto nel parcheggio ed ero senza monetine!!) si lamenta l’inglese.
Passano 4 giri e vengono inflitti 5 secondi di penalità per Norris per il sorpasso fuori pista ma ormai c’è la bandiera a scacchi e Lando non può più recuperarli per agguantare il podio. 1° Leclerc, dominatore, macchina perfetta e lui idem. 2° Sainz, gran bella prestazione che fa il paio con la sprint. 3° Max, un cancello alla Magnussen, lo si sapeva e Landino ci è cascato. 4° Norris, strategia sbagliata o si fermava prima o si fermava più tardi, manca cattiveria nel duello. 5° Piastri, fa il suo massimo cioè il minimo indispensabile. 6° Russell, gran gara e si fa un baffo della penalità. 7° Perez, così se vi pare. 8° Hulkenberg, bravo bravo. 9° Lawson, gran ritorno e super prestazione. 10° Colapinto, altro rookie fortissimo. 11° Magnussen, due soste lo cacciano fuori dai punti. 12° Gasly, penalizzato dalla lentezza dei meccanici al pit oltre alla penalità dei giudici. 13° Alonso a 1 giro, uno dei più lenti in pista. 14° Tsunoda, 1 testacoda oltre alla penalità lo mettono in fondo. 15° Stroll, con lui le dure non hanno funzionato. 16° Albon, due soste e poca competitività, sberle dal compagno. 17° Bottas. 18° Ocon, due soste, mah! 19° Zhou, due soste e ultimo. Tranne Hamilton, Lawson, Colapinto, Stroll e Russell ( loro con gomme dure)
Tornando ai due contendenti, Max si può permettere anche il lusso di cercare il contatto o l’incidente con Norris per il vantaggio di punti che ha per cui i suoi cambiamenti repentini di traiettoria devono essere valutati bene sia dai giudici che dal suo rivale; certamente se dai la penalità a Russell e Tsunoda va data anche a Max. Lando è troppo buono, si comporta da bravo ragazzo nei duelli con l’olandese e non è certo all’altezza di un campione del mondo. Anche la sua prima curva dopo il via lo fa passare per babbeo. Il team McLaren stavolta ha sbagliato la strategia lasciandolo ciondolare in quarta posizione con troppa tranquillità.
Ora ci sono in serie Messico e Brasile ma disturba l’irregolarità della RB senza sanzioni. Ha ragione Vasseur. Progettare un sistema per modificare l’assetto tra qualifiche e gara è illegale per cui serve una penalità esemplare.








