HERIBERT STOHR
Molti di noi guardano il GP in tv stando spaparanzati sul divano ma stavolta Oscar Piastri ci ha dato una bella soddisfazione quando, subito nel dopo gara, ha confessato di avere un gran desiderio di potersi riposare su di un divano. Oscar, sei dei nostri.
Anche Max presentava in volto un colorito paonazzo ed era senza fiato e senza commenti mentre Leclerc aveva un gran male al collo e si stava dimenticando di andare sulla bilancia. Piloti stanchissimi anche sul podio, come noi del resto.
Argomento Ferrantis: rischio di annoiarvi per cui sarà l’ultima volta che evidenzierò i problemi. La macchina è buona, i piloti pure, ma sta al team metterli in grado di sfruttarne il potenziale. Non ci credo ma se fossi un complottista direi che il team fa di tutto per sabotare Hamilton e anche Vasseur colpevolizza solo l’inglese affermando che fa 3 giri buoni e 30 cattivi. Ma se persino Ivan Capelli si è accorto che non c’è feeling tra Lewis e il suo ingegnere di pista dopo aver sentito per radio “Non ho grip!” e la risposta “Fai due giri di raffreddamento:”; che sarebbe come dire “Attaccati al tram!”
A questo punto io scenderei dalla macchina e andrei a casa ma non sono Lewis. Un 7 volte campione del mondo non può essere trattato da pivello e dovrebbe avere la forza di chiedere la testa dell’ingegnere e del team principal. Capelli è stato zittito ma ha confermato che il mio non fosse un pregiudizio. Ricordiamoci che l’unica gara sprint disputata finora, l’unica vittoria Ferrari finora, è stata conquistata da Hamilton nettamente e dopo essere partito al palo. Poi il buio. Come mai? Guardando i camera car Lewis rispetto a Charles perde in percorrenza delle curve, è più lento a centro curva, 531 millesimi di scarto in Q3 sono troppi. Il troppo stroppia come i troppi dati raccolti e le troppe teste che tentano di interpretarli. Bisogna tornare all’uomo con un modesto aiuto del computer. Il mondo dei robot è ancora lontano.
Continua l’immaturità di Norris che picchia duro in Q3 e partirà dal 10° posto in griglia. Però apprezzo la sua dichiarazione “If I drove a Red Bull I would beat anyone!” (se guidassi una Red Bull batterei chiunque!). I team di F1 stanno guardando con interesse, per il 2026, l’alettone della Dallara di F2. La McLaren intanto ha svasato gli spigoli con un taglietto nell’ala posteriore ma la Red Bull ha fatto ancora meglio tagliando un pezzo di netto con evidenti risultati positivi.
L’uomo insegna ma non impara. Vero Max? Vero Lando? Stavolta non c’era Michael Masi ad aiutare l’olandese con le sue manovre fantagaribaldine.
San Pirelli prega per le due soste portando le mescole più morbide che hanno costruito. Non sono dell’avviso Norris, Hadjar, Stroll, Hulkenberg, Doohan, Ocon, Bortolusso, i quali scelgono di partire con la mescola dura mentre tutti gli altri optano per la media. Pronti via e Oscar sguscia meglio di Max, ha l’interno curva e se lo prende tutto mentre l’olandese prova a girare all’esterno ma poi raddrizza, non fa la curva e va al comando. “Er was geen ruimte aan de linkerkant, aan de rechterkant was een vliegveld en ik wilde daar liever doorheen gaan” (a sinistra non c’era spazio, a destra c’era un aeroporto ed ho preferito passare di là). Fa la stessa manovra di Verstappen Antonelli ma lascia poi sfilare Russell e Leclerc per non cadere in penalità. Hamilton passa Sainz. In curva 4 c’è il contatto tra Tsunoda e Gasly che provocherà il ritiro di entrambi e l’uscita della safety car. Il francese era all’esterno ed era ottimista di aver completato il sorpasso sul giapponese che essendo un po’ stretto all’interno non rinunciava all’apertura del gas finendo addosso a Gasly. Mi chiedo che visione della gara abbiano certi piloti. « Les kamikazes existent toujours ! » (i kamikaze esistono ancora!) si lamenta il pilota dell’Alpine. “M’ha rovinè la traiettoria ideala!” Yuki reduce ancora dal dialetto romagnolo. Doohan, Ocon, Bortolosco vanno in pit a rimontare le dure. Perché? Avevano fatto mezzo giro di gara, fatemi conoscere i loro strateghi, grazie! 4° giro riparte la gara.
5 secondi di penalità a Max per aver tratto vantaggio dalla sua manovra in prima chicane. Se avesse fatto come Andrea evitava la penalità. Ovviamente rimonta Norris ma quando arriva dietro a Hamilton lo supera col DRS prima dell’ultima curva, e Lewis lo risupera dopo il traguardo. Bis il giro dopo di questo siparietto finché l’inglese meno furbo passa Lewis solo sul traguardo e se ne va. Perdono entrambi 7 secondi in 3 giri per questo “duello”. Anche Lawson rimonta. 19° giro Bearman monta le dure e ci fa capire che tutti faranno una sola sosta. Piastri non attacca Verstappen e al 20° giro monta le dure insieme a Antonelli e Alonso, poi tocca a Russell, poi a Max che riparte 2° col fardello dei 5 secondi da Oscar. Sainz, Albon, Hamilton, anche loro gomme dure ma Leclerc, al comando, aspetta altri 6 giri per cambiare mescola. Riparte 4°.
Albon passa Hulkenberg, Sainz passa Stroll e poi Nico, Antonelli supera Hadjar, ma chi viene sfrombolato da tutti è Doohan che viene soccorso, in ritardo, dai meccanici che gli montano ancora un treno di dure. “How exciting, I had no more traction!” (che emozione, non avevo più trazione!) commenta un rassegnato australiano. 34° giro Hulkenberg monta le medie e il giro dopo fa uguale Lando che si era goduto qualche giro al comando (per fare rima). Anche Hadjar deve montare le medie idem Bortoliscio che fa uno swissh con brivido con Fernando che lo stava superando (sempre per la rima) in un pertugio vicino al muro. “Preciso que você coloque um espelho central para mim também.” (ho bisogno che mi montate uno specchietto centrale) chiama il team per radio il brasiliano. Charles è una furia anche con le dure e passa in tromba George che non può difendersi. Alonso supera Stroll mentre Piastri controlla Verstappen. 40° giro Stroll è l’ultimo al pit (10 giri al termine) per montare le medie e non le rosse? Il giro dopo spunta l’ignoranza atomica dei giudici di gara; per superare Doohan, Lawson arriva lungo ma riesce a voltare facendo male la chicane mettendo le ruote di pochi centimetri fuori dalla riga bianca, non aveva quindi tagliato la curva e né l’australiano poteva riprendere la sua posizione perché non veniva assolutamente disturbato dalla manovra del neozelandese. Morale? 10 secondi (e non 5 come a Max) di penalità per aver tagliato la chicane. Un giudizio assurdo sconfessato dalle immagini. 46° giro teatrino di Bortoletto che sonnecchia per farsi doppiare da Piastri a tal punto da farsi superare da un incredulo Stroll. Norris passa un Russell in crisi e tenta di avvicinarsi a Leclerc ma non succede altro.
1° Piastri, coi suoi sorrisetti macina punti e vittorie senza dare nell’occhio. 2° Verstappen, vecchi errori ma nuove sanzioni, gran macchina la sua idem quella del compagno. 3° Leclerc, il suo ingegnere lo assiste e gli trova il bilanciamento per poterla chiamare Ferrari, batte le Mercedes. 4° Norris, deve guardarsi allo specchio e poi andare in castigo. 5° Russell, 29 giri sulle dure sono stati troppi e addio podio. 6° Antonelli, bene non lontano dal compagno. 7° Hamilton, il giovane pilota dell’Accademy Ferrantis con la terza Haas fa una bella prestazione. 8° Sainz, molto lontano ma favorito da un gioco di squadra che lascia molte perplessità. 9° Albon, poteva superare Carlos ma viene sacrificato per un gioco di squadra decisamente cervellotico. 10° Hadjar, prende un punto ma entra in confusione con due Williams a sbarrargli la pista. 11° Alonso, grazie alla penalità di Liam guadagna un posto ma non è contento. 12° Lawson, si sta riprendendo dallo shock del licenziamento ma ci pensano i giudici a ricacciarlo in depressione. 13° Bearman, penso più colpe del team che sue. 14° Ocon, idem. 15° Hulkenberg, a 1 giro, farsi doppiare accontenta gli sponsor? 16° Stroll, 40 giri con le dure non mi è parsa una buona strategia. Piuttosto con lui farei il contrario. Oserei. Però durante la safety car ha fatto il giro più veloce. 17° Doohan, altro depresso causa strategia folle del team. 18° Bortofondo, in confusione, si consola guardando il film della F2 2024.
Pessima idea quella dei coriandoli sul podio.
Pessima regola quella che devi essere davanti nell’apex della curva per avere il diritto di sorpasso, era più chiara e giusta la vecchia regola (chi è davanti di oltre mezza macchina ha il diritto di sorpasso). Ma poi è più importante un pilota o un giudice? Ma poi è più importante un ministro del governo o un magistrato?
11 giorni di pausa prima della sprint di Miami e Vasseur dice di non portare aggiornamenti tecnici: si è guadagnato la pensione anticipata.









