Nico Rosberg campione senza valore

 HERIBERT STOHR

 

Quando lavoravo nel campo della profumeria era obbligatorio apporre l’etichetta, sui campioncini di profumo o di crema, la dicitura “campione senza valore”. Stessa cosa succedeva, quando spedivi un pacco di merce con un articolo in regalo, segnalare in fattura quell’omaggio con la descrizione ” campione senza valore”.

Nico Rosberg incominciò a correre in kart nel 1996, nel 2002 vinse il campionato F.Bmw, non fece sfracelli in F.3 ma poi nel 2005 vinse il campionato di GP2.

Dal 2006 al 2016 corse in F.1, i primi quattro anni con la Williams ed i restanti con la Mercedes.

Qui di seguito la sequenza dei piazzamenti alla fine di ogni anno : 17°, 9°, 13°, 7°, 7°, 7°, 9°, 6°, 2°, 2°, 1°.

Nell’anno del titolo mondiale ebbe un solo ritiro ma poi, dopo l’ultima gara, a sorpresa, si ritirò dalla F.1 e dalle corse.

Parvero motivi psicologici e di appagamento dietro alla sua scelta.

Jody Scheckter vinse il titolo nel 1979 e l’anno dopo onorò lo stesso (anche per un pacco di soldi) con una Ferrari fotocopia della precedente ma che non andava avanti; demotivato, sgonfio, appagato ma anche (spiegò) sopravvissuto, a fine 1980 si ritirò dalle competizioni.

A me Rosberg (il padre tutta un’altra pasta) non mi ha mai convinto come top driver ma il suo ritiro l’ho trovato indigesto per un motivo semplicissimo che vi spiego subito.

Immaginate per un attimo quali albi d’oro avremmo avuto se, dopo aver vinto un titolo mondiale o un oro olimpico, si fossero ritirati : Fangio, Lauda, Prost, Senna, Schumacher, Alonso, Hamilton, Rainey, Lawson, Doohan, Valentino Rossi, Marc Marquez, Cassius Clay, Tiger Woods, Ronnie O’Sullivan, Mark Spitz, Phelps, Tomba, Stenmark, Mayer, Bolt, Carl Lewis, Coppi, Merckx, Hinault,  Michael Jordan e altri campioni.

Tutti gli sport avrebbero avuto una immane perdita con la fuga dei neo campioni.

Quante sfide avremmo perso, quanti record non avremmo avuto.

Io non rispetto la decisione di Nico perché almeno per un anno avrebbe dovuto difendere il titolo; pur riconoscendo il suo talento mi è sembrata una fuga da coniglio.

Per quanto soprascritto lo giudico quindi un “campione senza valore”.

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