GP BELGIO Car presentation, la sfilata prima dell’azione in pista

TESTO E FOTO DI GIUSEPPE MAGNI

Una delle iniziative più interessanti del nuovo corso della Formula 1 può essere considerata senz’altro la cosiddetta Car Presentation, un’ora al venerdì subito a ridosso delle prime prove libere, dove le monoposto che di lì a poco inizieranno il week end in pista, vengono estratte dai loro garage, tutte belle lustre e perfettamente assemblate, per la gioia degli occhi di tutti gli appassionati o ospiti che, in quel momento, iniziano il loro walk about nella pit lane del circuito.

Qui a Spa-Francorchamps, come da tradizione in questa leggendaria località delle Ardenne, l’evento è stato accolto da una leggera pioggerellina autunnale, con 17 gradi di temperatura massima nell’aria, ma questo non ha impedito che si scatenasse l’emozione e l’entusiasmo dei convenuti all’apparizione delle regine.

Si è cominciato con la Mercedes W 13, detentrice del titolo costruttori. i suoi ragazzi sono stati dei veri metronomi nel prepararla a dovere per il defilé. Infatti, puntualissima alle 12.30, è apparsa, in tutta la sua sontuosa bellezza, all’esterno del suo box. Si è trattato della macchina titolare di Lewis Hamilton, mica di un manichino! Dopo una attenta verifica del capo ufficio stampa Bradley Lord, è potuto iniziare il crepitio degli scatti al bolide argenteo, qui nella livrea celebrativa dei 55 anni AMG.

Poco più in là, ha fatto capolino la Red Bull RB18 di Checo Perez, protetta dalla pioggerella da un gazebo i cui sostegni rovinavano un po’ le immagini laterali, ma non impedivano all’occhio lungo dei giornalisti tecnici di studiarne le complesse forme aerodinamiche, alla ricerca del più piccolo aggiornamento.

Ma è davanti al box della Scuderia Ferrari che si sono visti gli occhi più sorridenti e i telefonini più vibranti dall’emozione. Al solito la Rossa ruba il maggior numero di cuori e non da ora. A maggior ragione, la F1-75, quella numero 55 nel caso specifico, con le sue forme così sinuose ed armoniche, nonché le imprese compiute fin qui, ha attirato ancor di più l’attenzione di addetti ai lavori e appassionati. Più avanti la McLaren MCL36 sotto un altro gazebo per proteggerla dalla pioggia e l’Alpine A522, impegnata in prove di pit stop, così come l’Alpha Tauri AT03, l’Alfa Romeo C42, e la Haas VF22, aggiungendo spettacolo allo spettacolo.

Speriamo davvero che questo possa essere il primo passo per un’apertura totale a tutti gli appassionati, con lo stesso stile delle gare americane, dove si può parlare anche con i piloti, o le gare WEC, dove tutto il pubblico può addirittura accedere in griglia di partenza, dopo una sessione autografi sempre molto affollata quanto sentita anche dagli stessi piloti, che si mettono sorridenti a disposizione dei tifosi.

Questo è un aspetto davvero molto importante, perché lo show televisivo ha ovviamente la preponderanza assoluta, ma credo che sia molto opportuno, oltre che molto bello, aprire anche questa categoria al pubblico, a quegli eroi che decidono di venire in pista a godersi lo spettacolo. Per quello che pagano, penso che se lo meritino. Per l’amore che esprimono, penso ancora di più!

 

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