F.1 RUSSELL MERCEDES Un rinnovo a prezzo di saldo per colpa… di Kimi!

DI PAOLO CICCARONE

Quale futuro per George Russell? Il pilota della Mercedes ha il contratto in scadenza e il confronto con Kimi Antonelli in questa prima parte di stagione volge nettamente a favore dell’italiano. Le voci del paddock danno per certo il rinnovo in Mercedes per Russell, quello che cambia però è il valore economico di questo accordo. Infatti se Russell resta, lo farà a un prezzo più basso rispetto al passato. Infatti, i 34 milioni di euro percepiti finora, quarto pilota più pagato del circus dopo Hamilton, Verstappen e Leclerc (quest’ultimo che da 36 milioni anno è passato a 50 col recente rinnovo), sembrano decisamente sproporzionati rispetto alle prestazioni di Antonelli.

Il pilota bolognese, infatti, era partito l’anno scorso con una base di 5 milioni di dollari che sono saliti a 12,5 in base ai bonus percepiti durante la stagione. La stessa base quest’anno è già stata ampiamente superata dopo le prime 5 vittorie e la leadership del campionato. Ergo, per quanto riguarda gli stipendi, la Mercedes deve compensare. Ed ecco che la posizione di Russell diventa fragile alla luce di due elementi: il primo, non ci sono squadre pronte a prenderlo, specialmente a certe cifre.

Le prestazioni di Antonelli hanno…svalutato Russell alla ricerca di un contratto

La seconda, la Mercedes al momento resta la miglior opzione disponibile e pertanto, pur rinunciando a qualcosa (almeno il 50 per cento secondo certe voci) meglio restare lì. “Kimi Antonelli ha attaccato un bel cartello sulla tuta di Russell con la scritta: in saldo, offerta speciale” è stato il commento in Austria di uno dell’entourage. La questione del rinnovo, siglato appena un anno fa e con termini di scadenza ridotti, apre però un altro aspetto importante: se Russell decide di andarsene (e non ci sono tante opzioni anche se spera nello spiraglio McLaren o  Red Bull) per la lotta iridata la Mercedes punterebbe decisamente su Antonelli, mentre se George firma prima della fine dell’estate, allora i giochi si faranno in base alla classifica iridata: “il team deciderà le proprie strategie dopo il GP d’Ungheria, prima è prematuro” commento laconico ma logico su come andranno le cose.

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