F.1 GP GRAN BRETAGNA Antonelli da record: gara sprint e pole 73 anni dopo Ascari un italiano davanti!

DI PAOLO CICCARONE

Antonelli davanti ad Hamilton nella gara sprint vinta al mattino

SILVERSTONE – Da Ascari ad Antonelli, in mezzo oltre 70 anni di storia della F.1. Sul tracciato di Silverstone, là dove nel 1950 cominciò l’avventura mondiale del circus iridato, Kimi Antonelli incornicia un sabato da record, dapprima vincendo la gara sprint davanti a Lewis Hamilton e nel tardo pomeriggio ottenendo una pole position storica davanti alle due Ferrari di Leclerc ed Hamilton, che almeno sperava in qualcosa di meglio mentre è stato battuto dal compagno di squadra.

Kimi 73 anni dopo Ascari in pole a Silverstone

La Mercedes avrebbe potuto fare doppietta, ma Russell, quarto, dopo essere uscito di pista nel primo giro di qualifica e fortunosamente rientrato ai box, non è riuscito in qualche modo a uguagliare le prestazioni del bolognese, col risultato di trovarsi con due Ferrari davanti alla caccia di Kimi, che a dire il vero è sempre sembrato freddo, concentrato e determinato, tanto che nella gara sprint ha pure segnato il giro più veloce all’ultimo passaggio: “Era necessario?” gli ha chiesto via radio Toto Wolff dai box e lui: “Sì, mi divertiva”.

Hamilton dalla pole nella sprint al terzo posto nella Q3

Ecco, è questo lo spirito che il giovane bolognese, 19 anni e autore del doppio record, gara sprint e pole position a Silverstone, ha affrontato tutto con la calma serafica di chi riesce a mettere tutto insieme senza fatica, anche se c’è molto lavoro alle spalle. La Ferrari era data per spacciata su questa pista, invece ha sovvertito le ipotesi e stranamente si è mostrata non solo la più veloce nei rettilinei, ma anche quella che ha meno problemi nella gestione della batteria. Qualcosa non torna  perché sette giorni fa in Austria, su una pista veloce e con curvoni di appoggio, come Silverstone in alcuni settori, le cose erano andate diversamente. C’è qualcosa che non fa capire bene come sia possibile passare dalla vittoria di Barcellona al disastro austriaco al risorgere inglese. Regolamento complicato, di sicuro, qualche accorgimento trovato in officina di certo ha cambiato le carte in tavola.

Russell battuto in casa da Antonelli

Vedremo, intanto Leclerc è a quasi due decimi e Hamilton a oltre tre decimi. Per non dire di Russell che sulla pista di casa si è beccato quasi quattro decimi. Verrebbe da dire che se non fosse per Antonelli là davanti, la Mercedes sarebbe la prima inseguitrice della Ferrari, alla faccia dei proclami e dei motori super e di tante altre amenità messe in giro da chi ha la lingua a raspa e invece di fare informazione, fa il tifo da bar, impedendo di fatto di analizzare serenamente le cose. E parlando di cose da rivedere, di certo un Verstappen che le prende dal compagno di squadra Hadjar, quinto a ridosso dei primi con Ferrari e Mercedes, fa capire che qualcosa non funziona nella Red Bull, così come non va nella McLaren, l’anno scorso dominante e quest’anno inseguitrice e nemmeno tanto vicino. Partenza della gara alle 16 ora italiana e che vinca il migliore.

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