REDAZIONE FOTO BEPPE MAGNI

Buone nuove sul fronte lavori all’autodromo di Monza. Nella giornata di giovedì 12 marzo, la giunta, riunita per deliberare in merito ai progetti presentati dall’autodromo di Monza, ha approvato tre delibere per dare il via all’iter necessario per cominciare i lavori richiesti. Adesso i documenti devono essere approvati in consiglio, ma vista la maggioranza di giunta e l’opposizione che da sempre spinge per favorire i progetti legati all’autodromo, dovrebbe trattarsi solo di una formalità per dare il via all’iter necessario per cominciare i lavori.
LA GIUNTA RAPIDA NELL’APPROVARE I PROGETTI
Infatti, il comune di Monza e la giunta del sindaco Pilotto sono stati molto rapidi dal momento in cui l’autodromo (coi vari organismi, da SIAS ad AC Milano e AC Italia non ultima la presenza di una commissione presieduta dal generale Tullio Del Sette ed esponenti del ministero) ha presentato i progetti al momento delle delibere. Questo perché da parte del comune si vuole fare di tutto per accelerare le pratiche necessarie alla conferma del contratto con il GP. Infatti, nell’accordo firmato con Liberty Media e valevole fino al 2o31, erano previsti dei lavori inderogabili per mantere la gara.

I RITARDI FRA NUOVO PRESIDENTE ACI E SIAS
Purtroppo fra lungaggini burocratiche, legate anche alla nomina del nuovo presidente ACI, Geronimo Larussa, insediatosi soltanto dai primi di febbraio, la nomina del nuovo CDA di SIAS, la società che gestisce l’impianto nominato poche settimane fa, e la rivisitazione dei progetti, hanno portato a perdere tempo. Infatti, nonostante il comune sia stato celere e collaborativo, adesso tocca ai vari enti interessati, dal consorzio parco di Monza alla soprintendenza etc etc, dare il nulla osta definitivo e nel frattempo assegnare i lavori alle società che hanno partecipato alla gara di appalto. Le tre delibere riguardano la copertura dell’area sovrastante la struttura dei box, la nuova direzione gara con la sala stampa e alcune tribune.
DIREZIONE GARA SALA STAMPA E TRIBUNE
Non ci sono variazioni di volumetria nei progetti presentati e questo dovrebbe semplificare le operazioni che, purtroppo, a quanto pare non partiranno prima del prossimo novembre, come dire che anche nell’edizione 2026, come già accaduto l’anno scorso, i lavori previsti dal contratto non saranno eseguiti e questo potrebbe essere impugnato da Liberty Media nel caso di contenziosi. Paradossalmente lo scenario di guerra in atto in Medio Oriente e i dubbi che ancora permangono sul circuito di Madrid, giocano a favore degli impianti storici, perché anche senza i lavori previsti, restano un punto fermo e inderogabile nello scenario del mondiale F.1 per cui ipotizzare “ritorsioni” contro una gara come quella di Monza è sinceramente improbabile.
In tutto questo, c’è da segnalare un deciso cambio di passo, col comune e la giunta Pilotto rapidi e collaborativi, adesso speriamo che anche gli altri enti siano altrettanto rapidi da consentire il via a quanto previsto.






