F.1 GP BARCELLONA Norris con la McLaren apre le danze e rifila 9 millesimi a Russell con la Mercedes

DI PAOLO CICCARONE

BARCELLONA – Sulla carta doveva essere una pista favorevole alla McLaren e in effetti alla fine delle FP2 in testa alla classifica c’è il campione del mondo Lando Norris che, per appena 9 millesimi, ha preceduto la Mercedes di Russell e per 57 millesimi il compagno di squadra Piastri. Come dire tre motori Mercedes davanti a tutti e se non è poker è solo per la Ferrari di Leclerc che al quarto posto, ma a quasi quattro decimi, ha preceduto il leader del mondiale Antonelli, alle prese con un assetto che lo ha fatto penare per tutta l’ora di prove.

Verstappen e Lindblad il primo con Red Bull il secondo con la Racing Bulls, ovvero la squadra satellite del colosso delle bibite. Hamilton invece non è andato oltre la nona posizione staccato di oltre un secondo e due decimi. Barcellona rappresenta un tracciato completo dove aerodinamica, motore e gestione gomme fanno la differenza e nel vedere i tempi del venerdì, coi distacchi accumulati, viene davvero da pensare che la rivoluzione motoristica di questa stagione non sia venuta come doveva. Infatti, la gestione elettrica dei motori e la ricarica delle batterie, fanno davvero penare e i distacchi si misurano in secondi, se si pensa che Stroll, ultimo, è a oltre 4 secondi dal vertice. L’attenzione, però, era tutta per la Ferrari di Leclerc alle prese coi nuovi dischi Carbone Industrie in sostituzione dei Brembo che ha usato negli ultimi anni.

Occhi puntati su Leclerc dopo Monaco

A vedere le prestazioni, non sembra essere cambiato molto anche perché Brembo continua a fornire pinze, pompe freno, frizioni frenanti, ammortizzatori e altri particolari, così come al resto della griglia, per cui non è un pezzo di carbonio che fa la differenza ma entrano in gioco altri fattori, come la gestione della rigenerazione in frenata, le temperature di esercizio, le mappature dei motori per cui non cambia niente dagli ultimi 50 anni di collaborazione fra Brembo e Ferrari. Anzi verrebbe da dire che Verstappen, dal 2024, ha mollato i  Carbone Industrie per passare ai Brembo e ha vinto pure il mondiale. Come dire che si tratta di scelte personali che servono più alla mente del pilota che a cambiare lo scenario davvero.

Fornaroli al debutto ha ben impressionato

La giornata però si era aperta con il debutto in FP1 del campione del mondo Leonardo Fornaroli che con la McLaren di Norris ha segnato il quinto tempo e sviluppato la nuova ala anteriore. Un bel risultato che fa capire come sia grande Italia non solo con Antonelli, leader del mondiale con 66 punti di vantaggio su Hamilton, ma abbiamo finalmente una piccola filiera che fa ben sperare.

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