F.1 GP BAHRAIN Marco Melandri dalle moto al Dj set la nuova vita di un campione del mondo

TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

La divisa non è più quella in pelle con casco e parastinchi vari, ma un abito multicolorato, con una pettinatura a cresta colorata, ma lo stile di Marco Melandri rimane unico. Dopo una vita fra le moto, l’ex campione del mondo della 250 ha cambiato vita. In Malesia era ospite nel paddock e guardava incuriosito le F.1, anche se un occhio alle moto continua a darlo ancora: “Sì ma non più come una volta, adesso sono preso col mio nuovo lavoro, che poi lavoro non è, visto che mi diverto a fare il DJ e ho varie serate in giro per il mondo. Seguo la musica e fra quella dei motori e del DJ set ho scelto quest’ultima”.

Ma un occhio a cosa succede nel motorsport continui a darlo? “Ovviamente ma in maniera distaccata. Ero in Malesia per una serie di serate e ne ho approfittato per rivedere un po’ di gente e di amici”. Se nelle moto la concorrenza era forte, a livello di DJ non è da meno. Uno per tutti è Giancarlo Fisichella, un altro pilota con una gran passione per la musica: “Ah, il grande Giancarlo. Abbiamo appena fatto un evento insieme portando dei clienti in pista con delle Ferrari. Ha una grande passione ed è molto bravo, direi che siamo una bella coppia”.

DJ Ringo è stato il mentore di Melandri alla consolle

 

Vero, ma c’è un altro precedente illustre, Jaime Alguersari, che lasciato l’abitacolo della Toro Rosso in F.1 è passato alla consolle: “Me lo hanno detto ma non l’ho mai incontrato nè sentito, so che è molto quotato soprattutto in Spagna, in fondo è di Barcellona e mi pare logico”. Ma come è nata questa passione per la musica e fare il DJ? “Tutta colpa, passatemi il termine, di Ringo. Il DJ di Radio 105 all’epoca ed ora a Virgin Radio, è stato il primo nel 2010 a regalarmi una consolle dopo che gli avevo parlato della mia passione per la musica. Ecco, da quel momento ho cominciato a esercitarmi ed ora posso dire che è diventata una professione, visto la mia attività in giro per il mondo”. Ricordi del passato, degli esordi in moto? “Ho un bel ricordo di Alex Fiorio, che ai miei inizi con la FiorioE20 era nel management del mio team. Ogni tanto sento Cristiano Fiorio ma  non lo vedo da oltre un anno. Mi è spiaciuto tantissimo sapere della scomparsa di Alex, un altro con cui avevo feeling per la musica, ho ricordi bellissimi di quel periodo, ma la mia vita ora è la musica”.

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